Mobilità verde: a Rosignano ecco 160mila euro per acquistare biciclette elettriche

Fra i mezzi per cui fare richiesta anche bici tradizionali e scooter green. L’avviso è aperto a cittadini e imprese

Rosignano. 160mila euro per l’acquisto di bici e scooter elettrici. 80mila sono destinati ai cittadini residenti nel Comune, gli altri 80mila per le imprese con una sede operativa o legale nel territorio comunale. È quanto previsto dall’avviso pubblico aperto dal Comune di Rosignano. Parliamo di un contributo straordinario finalizzato al sostegno economico per l’utilizzo della mobilità dolce.

cosa comprare


I mezzi per i quali è possibile richiedere l’assegnazione del contributo sono: biciclette e mountain bike a forza muscolare (insomma, quelle tradizionali), poi mountain bike bici elettriche, bici a pedalata assistita, e anche ciclomotori elettrici.

per i cittadini

Il numero totale dei singoli cittadini ammessi al contributo sarà quantificato sulla base delle domande ammissibili ricevute. L’importo pro capite va dai 200 agli 850 euro. Possono presentare domanda tutti i cittadini residenti nel territorio comunale, ma sono fuori dai giochi i minori di 14 anni e coloro che hanno beneficiato del contributo dell’anno scorso. Una volta ricevute le domande, il Comune stilerà (entro il 6 dicembre) una graduatoria fino a esaurimento delle risorse disponibili. Elemento fondamentale è l’Isee (l’indicatore della situazione economica). Da qui saranno decisi anche i contributi. Per una bicicletta normale o mountain bike, 300 euro per chi ha un Isee inferiore a 20mila euro, 250 per indicatore compreso fra 20mila e 36mila euro, infine 200 euro per Isee maggiore di 36mila. Con lo stesso principio si procede per l’acquisto di una bici elettrica o a pedalata assistita o per uno scooter green. Nella prima fascia contributo di 750 euro, 600 per la classe intermedia, 450 per l’Isee più alto. Non solo. Per beneficiare del contributo, è possibile effettuare l’acquisto non solo a Rosignano, ma anche nei Comuni limitrofi (Livorno, Collesalvetti, Orciano Pisano, Santa Luce, Castellina Marittima e Cecina). Se, tuttavia, si compra da un rivenditore presente nel territorio comunale di Rosignano, si ha diritto a un contributo aggiuntivo di 100 euro (di 50 per le imprese).

per le imprese

Possono farsi avanti alberghi, residence, campeggi, villaggi, agriturismi, bed & breakfast, stabilimenti balneari e via dicendo. Il numero massimo di bici acquistabili saranno dieci, cinque in caso di mezzi a propulsione elettrica. Il contributo per le imprese va da 250 per i cicli tradizionali, 500 per le bici e gli scooter elettrici e per le bici a pedalata assistita.

tempi e modi

Gli interessati dovranno fare domanda entro il 22 novembre (visitare il bando nella sezione “Bandi e avvisi vari” del sito istituzionale del Comune) tramite PEC a comune.rosignanomarittimo@postacert.toscana.it, tramite consegna a mano all’ufficio protocollo del Comune (via dei Lavoratori 21) o tramite raccomandata. Successivamente, per avere il contributo, si dovrà, invece, presentare (entro il 29 dicembre) scontrino parlante, ricevuta fiscale o fattura con i dati del rivenditore, dell’acquirente, dell’acquisto e dell’importo.

obiettivi

«Già l’anno scorso presentammo un primo bando – spiega l’assessore alla mobilità, Giovanni Bracci – Il budget complessivo, però, era soltanto di 50mila euro e non prevedeva le bici tradizionali. Considerato, comunque, il successo riscontrato e le tante richieste arrivate, quest’anno abbiamo deciso di sfruttare i finanziamenti legati all’emergenza Covid, proponendo un nuovo bando, ancora più inclusivo e aperto anche alle imprese del turismo. Fra i requisiti necessari per partecipare c’è il fatto di trovarsi in regola con i versamenti dei tributi comunali. Ovviamente in prima battuta si va sull’autocertificazione, ma non mancheranno i controlli. Stiamo lavorando molto sulla mobilità. Penso alle ciclabili con l’idea di piccole aree in prossimità, per sosta, riparazioni, e altro. E ora questo bando. Per favorire la mobilità dolce e sostenibile in sostituzione dell’automobile e, in questa fase pandemica, per usare meno i mezzi pubblici».

© RIPRODUZIONE RISERVATA