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Porto di Cecina, dal Tribunale l’ok al concordato: creditori convocati per la fine di gennaio

Si lavora sulla cessione di esercizio in continuità aziendale. Il termine ultimo per il passaggio fissato per giugno 2024

CECINA. Arriva, finalmente, la schiarita sulla vicenda della Porto di Cecina spa. Nei giorni scorsi infatti il Tribunale di Livorno, con un decreto, ha disposto l’ammissibilità del concordato preventivo.

Un passaggio essenziale soprattutto per i creditori, che sono già stati convocati per l’adunanza il 26 gennaio prossimo. Loro, già da maggio, hanno fondato il Comitato di possessori di posto barca nel porto di Cecina: i membri al momento sono poco meno di cinquanta e c’è un consiglio direttivo, di cui Danilo Volterrani è presidente.


«Adesso collaboreremo con tutti coloro che insieme a noi vogliano difendere i nostri interessi: vogliamo analizzare e verificare le eventuali problematiche connesse al possesso e corretto godimento del posto barca da parte dei soci.

Con l’obiettivo di rilevare eventuali criticità, definire suggerimenti da indirizzare agli organi preposti alla gestione».

IL PERCORSO

«Questo piano – spiega il consiglio d’amministrazione della Porto Spa – è stato preparato con l’importante contributo di due professionisti, i professori Risaliti e Barachini, e quindi presentato al Tribunale. Tutte i soggetti coinvolti, come il Comune di Cecina, hanno concorso nel raggiungere il primo, importante obiettivo».

Non si tratterà di un concordato liquidatorio, ma la proposta che il consigli di amministrazione aveva avanzato al Tribunale è quella di un concordato in continuità aziendale indiretta fondato sulla cessione di esercizio.

Significa che l’azienda sarà trasferita a terzi che proveranno il risanamento rispettando gli obblighi assunti verso i soci e gli enti pubblici. La cessione dovrebbe avvenire attraverso un’asta pubblica, anche se al momento non sono emersi imprenditori disposti ad accollarsi i rapporti coi creditori e proseguire cone le opere in corso.

Sulle date c’è ancora incertezza: il termine ultimo della vendita potrebbe essere il giugno del 2024.

LE OPERE DELLA CSP

Intanto, per migliorare i servizi alla clientela, la Cecina Servizi Portuali ha adottato un programma chiamato «Cambio di passo». Che prevede, intanto, l’estensione della vigilanza 24 ore su 24, sette giorni alla settimana, con videosorveglianza più estesa e maggiore presidio dei pontili.

È stato nominato un nuovo responsabile gestionale che ha preso servizio da alcuni giorni.

È stata acquistata una nuova gru con una portata di 110 tonnellate che «consentirà un risparmio annuo di circa cinquantamila euro e permetterà anche di offrire un servizio migliore e più pronto alle barche di maggiore stazza, che fino ad ora dovevano attendere l’affitto di una gru esterna». È stato deciso inoltre di installare le scalette di sicurezza in darsena e sui pontili, accanto all’acquisto di una scala per facilitare l’accesso alle barche in fase di lavorazione.

Sono state messe in sicurezza infine le colonnine di erogazione di energia elettrica nell’area “Fai da te” a disposizione dei soci e dei clienti, ed è stata riordinata l’area dei parcheggi.