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Frana sull’Aurelia a Castiglioncello, il privato non vuole fare i lavori

Il versante interessato dalla frana ormai più di un anno fa

Dopo mesi il Comune ha deciso di intervenire direttamente con un progetto poi addebiterà i costi al proprietario del versante che sta cedendo sulla strada

CASTIGLIONCELLO. Semafori e transenne non passano inosservati lungo l’Aurelia, nel tratto che da Quercianella porta al centro di Castiglioncello. La frana vicina all’ingresso del paese risale all’inizio della pandemia. In quel tratto di strada è stato istituito il senso unico alternato regolato da un semaforo e così è rimasto da quando è stato segnalato il primo smottamento. La strada in questo tratto è di competenza comunale ma il terreno è venuto giù da un versante che è di proprietà privata. Così i tempi di sono allungati in quanto uno dei proprietari, stando a quanto viene spiegato dagli uffici tecnici, non ha ottemperato alle ordinanze emesse dal Comune di Rosignano. C’è stato dunque un lungo tira e molla ma a questo punto entro la fine dell’anno i lavori di sistemazione del versante franato dovrebbero poter cominciare. «La scarpata a monte della via Aurelia, da cui è caduto il terreno che ha interrotto la strada, è dunque di proprietà privata», conferma il Comune.

I tempi lunghi negli interventi, a dire degli uffici tecnici, sono dovuti alle procedure che il Comune ha dovuto attivare nei mesi successivi alle ordinanze rimaste lettera morta. Le intimazioni ai proprietari di provvedere alle attività di ripristino sono cadute nel vuoto. Di frane nello stesso tratto di strada, nell’ultimo anno, ce ne sono state due avvenute in tempi diversi.


Nel primo caso, quello più recente, il privato si è reso disponibile a ottemperare e ha chiesto una proroga per provvedere all’intervento. Gli è già stata fatta una sanzione per violazione delle norme del codice della strada ma poi l’iter dei lavori sta andando avanti. Deve depositare le pratiche per procedere con il cantiere e acquisire la documentazione paesaggistica, poi partirà coi lavori in modo autonomo. E in questo tratto la frana è stata messa in sicurezza, il semaforo lungo la strada è già stato tolto e la circolazione è tornata a doppio senso. Nel secondo caso, dove ci sono ancora il semaforo e la viabilità è alternata, il privato non ha ancora risposto. Si intuisce che non si farà carico dei lavori. E per questo il Comune si è attivato per preparare un progetto per la messa in sicurezza della scarpata e della viabilità lungo l’Aurelia. Alla fine il Comune provvederà a fare i lavori e poi metterà le spese a carico del privato tramite cartella esattoriale. Il cantiere partirà nel mese di novembre, stando a quanto spiega l’amministrazione comunale. È probabile, vista la reazione del proprietario che non vuole fare l’intervento di consolidamento del versante interessato dai cedimenti, che alla frana e ai disagi alla viabilità nei prossimi mesi ci sia da mettere nel conto anche un contenzioso con il privato chiamato comunque a pagare la messa in sicurezza del versante.

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