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Dalla tromba d’aria ai 31 nuovi pini, la rinascita verde al circolo Canottieri

La cerimonia di piantumazione

Rosignano: una piccola cerimonia ha salutato l’arrivo degli alberi. L’iniziativa voluta dalla Solvay, proprietaria dell’area

ROSIGNANO. È passato poco più di un anno da quando una tromba d’aria si è abbattuta su Rosignano provocando danni ingenti alle case e all’ambiente. Ieri mattina, in via Oberdan Chiesa, la cooperativa il Giglio ha piantato trentuno pini su incarico della società Solvay, proprietaria del circolo Canottieri – uno degli stabilimenti balneari storici – che sorge alla fine della strada. All’iniziativa erano presenti l’attuale direttore dello stabilimento, Pier Luigi Deli, e l’ingegnere Nicolas Dugenetay, che ne prenderà il posto dal primo dicembre. Oltre ad alcuni dipendenti, al sindaco Daniele Donati e all’assessore Licia Montagnani. La giornata rientra nel progetto “Citizen Day”, promosso dalla multinazionale belga in tutto il mondo, come ha spiegato il responsabile della comunicazione esterna Antonello De Lorenzo.

«Per Solvay – ha detto Deli – è il secondo appuntamento dopo la visita dei giorni scorsi all’azienda del dottor Paolo Pescia che si occupa di apicoltura. Proseguiamo dunque il percorso legato alla biodiversità e al ripristino delle piante, consapevoli delle nuove regole, anche di accesso alla struttura, seguite alla pandemia. Piantando i pini lasciamo una testimonianza concreta dopo la tromba d’aria del settembre 2020».


Un messaggio esplicito alle nuove generazioni, che dovranno sviluppare nel tempo la cultura dell’ambiente, dedicandosi sempre di più alla gestione delle risorse e alla tutela del verde in ogni forma, indispensabile per la vita del pianeta. De Lorenzo, nella breve introduzione, ha sottolineato che il tema scelto quest’anno per il “Citizen Day”, il cui programma si estende su più giorni, è appunto la biodiversità. Poi la parola è passata al sindaco Donati.

«Grazie alla società Solvay – ha affermato il primo cittadino – per la collaborazione e per avere scelto uno dei punti storici del territorio. L’idea comune, in sintonia con i dirigenti del circolo Canottieri e altre realtà, è promuovere interventi per migliorare in modo costante la nostra zona. Questo è un luogo caro ai rosignanesi che, a causa di quanto successo a settembre dell’anno passato, aveva perso di valore. Ricostruirlo è un segnale pure per i nostri ragazzi. L’intervento si inquadra nel complessivo disegno che prevede anche i lavori al quartiere Palazzoni affinché i cittadini migliorino le proprie condizioni di vita, obiettivo da noi promosso in sinergia con lo stabilimento e i sodalizi di Rosignano». Per la cooperativa il Giglio, che dal 1987 si occupa di cura del paesaggio e manutenzione del verde, erano presenti la presidente Gennì Piccinetti, il coordinatore Riccardo Cusano, gli operatori Massimiliano Baiano e Federico Barghini. Il direttore attuale dello stabilimento Solvay, il suo successore e il sindaco , a turno, hanno impugnato la pala e piantato un pino ciascuno con l’aiuto delle maestranze sul tratto vicino alla rete di recinzione dei Canottieri, nella zona in cui si trovano i campi da tennis. Altre iniziative seguiranno nei prossimi giorni, in quanto la multinazionale belga scommette sulla cultura dell’ambiente.

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