Stalli blu e gestione difficile, i sindacati: «Posti di lavori a rischio»

Cecina, le organizzazioni sindacali parlano di tagli al personale dopo il nuovo appalto: «Il problema si conosce da giugno». Il Comune promette un vertice tra le parti

Cecina. «Che futuro avranno i lavoratori dei parcheggi pubblici a pagamento del Comune? Quattro persone rischiano di perdere il lavoro». Chiedono che il Comune convochi un incontro sulla questione nel giro di poche ore Fisascat Cisl e Cgil Funzione pubblica che con una nota intervengono sul contratto che disciplina l’appalto per la gestione dei parcheggi pubblici a pagamento di Marina e del centro. O meglio, sulle ripercussioni sul personale, come sostengono mettendo in fila le tappe della vicenda.

«Rischio esuberi»


«A seguito di una gara di appalto assegnata alla Cooperativa Nuovo Futuro, la medesima, in data 14 giugno (2021, ndr), convocava le organizzazioni sindacali per comunicare che le mutate condizioni di appalto, avrebbero portato come conseguenza, riduzioni di parametri contrattuali peraltro già bassi, dei lavoratori impiegati su questo servizio, quasi tutti inserimenti lavorativi», spiegano. Per questo, Fisascat Cisl e Cgil Funzione pubblica avevano richiesto un vertice con il municipio che «comunicava che non erano necessari né tagli ai contratti, né tanto meno licenziamenti, impegnandosi a convocare il tavolo con la cooperativa appaltatrice». Ma, precisano i sindacati, al 17 settembre scorso, «dopo che questo incontro non si era mai tenuto, la cooperativa comunicava ai sindacati che non trovando eventuali e nuove soluzioni da parte del committente, il primo di ottobre avrebbe aperto le procedure di licenziamento. Il 30 settembre, a seguito di richieste formali del sindacato, la cooperativa accettava di ritardare l’apertura della procedura di licenziamento al 10 ottobre mediante firma di un accordo, che le organizzazioni sindacali insieme a una richiesta di incontro urgente, inviavano al committente (che è il Comune, ndr)». Tuttavia, «a oggi (ieri, ndr) nessuna convocazione è pervenuta per l’apertura di un tavolo negoziale con il committente e la società appaltatrice, nonostante in questo tempo i lavoratori si siano già volontariamente ridotti i pur già miseri parametri contrattuali». E, prima di concludere, aggiungono le organizzazioni sindacali nel comunicato: «Qualcuno (stimano quattro, ndr) di loro sarà licenziato senza che sia stato aperto un tavolo che permettesse di trovare soluzioni alternative, preannunciando stati di agitazione e mobilitazioni volte a salvaguardare il sacrosanto diritto al lavoro di questi lavoratori». E le sigle chiosano rivolte a palazzo civico: «Convocate immediatamente il tavolo».

La promessa

Sulla vicenda a far sapere che a stretto giro verrà convocato il tavolo auspicato dalle sigle per trovare una soluzione è il vicesindaco con delega alla mobilità Antonio Giuseppe Costantino. «Sì, è un tema attenzionato e di cui abbiamo parlato in estate, ma va chiarito che nella proposta che ha partecipato al bando e che si è aggiudicata l’appalto per la gestione dei parcheggi non si parla di riduzione di personale», precisa il vice. Domanda d’obbligo, quali sono ora gli scenari: «Il Comune si farà garante della convocazione di un tavolo nei prossimi giorni per trovare una soluzione, siamo aperti al dialogo con le parti», fa sapere.

L.B.

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