Contenuto riservato agli abbonati

Limonaia, il futuro passa da un bando. Il Comune premierà i progetti duraturi

La Limonaia all’interno del complesso del castello Pasquini a Castiglioncello

Al concessionario compiti su manutenzione e sulle attività: «Cerchiamo un piano per riqualificare l’area a 360 gradi»

ROSIGNANO. L’avevamo annunciato nelle scorse settimane. L’intenzione cioè del Comune di passare dalla gestione diretta a una concessione a un altro soggetto della Limonaia.

E nelle scorse ore palazzo civico ha messo nero su bianco il bando, o meglio, per prendere in prestito le parole dei documenti comunali, la procedura per dare il via a «una gara pubblica aperta a tutti gli operatori economici per l’affidamento in concessione del bene immobile la “Limonaia” all’interno del complesso del castello Pasquini di Castiglioncello». Riqualificare, gestire l’area tenendo conto, oltre alla somministrazione di bevande e alimenti, dell’anima sociale, culturale per un piano «che dovrà essere annualmente concordato con la Fondazione Armunia e l’amministrazione»; senza dimenticare il capitolo manutenzione.


«Il nostro obiettivo – spiega l’assessore Alice Prinetti – è quello di valorizzare e riqualificare un immobile come la Limonaia, di alto pregio storico, turistico e ricreativo. Per l’amministrazione questa struttura ha da sempre un valore importante e rappresenta un punto di riferimento culturale per il territorio». Un edificio storico di 200 metri quadrati al piano terreno con un ampio salone e poi i vari servizi per il bar, una terrazza di altri 200 metri quadri e un grande spazio davanti.

Parole quelle dell’assessora che ricalcano quelle del bando e delle relazioni su spazi e strutture che il Comune intende affidare per un periodo di medio-lungo termine. E che le tempistiche nelle offerte saranno “osservate speciali” lo dicono direttamente dal municipio: «La durata della concessione deve essere proposta dal concorrente e rappresenta uno dei parametri di aggiudicazione, non potrà comunque essere superiore ai 25 anni». Durata e investimenti si tradurranno poi successivamente nel canone di concessione. Le «finalità», spiegano dal Comune, «sono da ricondurre all’acquisizione di una proposta progettuale di riqualificazione e manutenzione ordinaria e straordinaria, nonché di una proposta di attività gestionale, che valorizzi il più possibile l’immobile, realizzando un punto qualificato sotto il profilo turistico-ricreativo, culturale ed economico, il tutto ricondotto in un più ampio contesto di riqualificazione urbana e di rilancio della frazione di Castiglioncello». «Il processo di valorizzazione è volto a potenziare e consolidare un luogo di aggregazione per l’intera comunità e un polo di costante attrazione che favorisca la crescita culturale, commerciale e turistica del Comune di Rosignano Marittimo, durante tutto il periodo dell’anno», auspicano.

La documentazione dovrà essere consegnata «a mezzo raccomandata del servizio postale, oppure mediante agenzia di recapito autorizzata» entro e non oltre il 26 novembre alle 13 allo sportello polifunzionale del Comune; per la consegna a mano si potrà farlo dalle 8,30 alle 13 nei feriali, con il martedì e il giovedì anche in orari pomeridiani (15,30-17,30).

Per ulteriori informazioni è possibile contattare Benedetta Fornai (0586-724240, b.fornai@comune.rosignano.livorno.it); Elisa Carmignani (0586-724492, e.carmignani@comune.rosignano.livorno.it); Alessio Cinci (0586-724436, a.cinci@comune.rosignano.livorno.it).

© RIPRODUZIONE RISERVATA