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Picchiano un turista e gli rompono una gamba: denunciati due giovani rosignanesi

Seduto, a sinistra, il capitano dei carabinieri Christian Bottacci (foto d'archivio)

Livorno: la notte del 28 giugno scorso lo avevano aggredito mentre lui tentava di soccorrere una ragazza ubriaca

ROSIGNANO. Voleva solo aiutare una ragazza in difficoltà. Per questo, vedendola ubriaca a tarda notte vicino allo stabilimento balneare “Le Dune mosse” di Vada, in via Nuova dei Cavalleggeri, si è avvicinato offrendole aiuto. Per essere aggredito, dopo qualche minuto, da tre persone che si trovavano nelle vicinanze. E che lui non conosceva affatto, essendo solamente in vacanza sulla costa etrusca. Le quali, picchiandolo selvaggiamente con calci e pugni dopo averlo accerchiato, gli hanno fratturato il perone della gamba destra, costringendolo alle cure del pronto soccorso di Cecina, dal quale è stato dimesso con 30 giorni di prognosi.

Dopo la bruttissima disavventura accaduta lo scorso 28 giugno a un turista siciliano di 21 anni – nato a Catania e residente a Regalbuto, in provincia di Enna – i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Cecina, diretta dal capitano Christian Bottacci, sono riusciti a rintracciare due degli aggressori, identificandoli con certezza e denunciandoli per il reato di lesioni personali aggravate in concorso.


Un lavoro non facile, quello dei militari, anche perché nessuno avrebbe assistito al pestaggio. E perché la denuncia, giocoforza, non è avvenuta immediatamente, ma solamente quando il ragazzo – di professione operaio – è stato dimesso dall’ospedale cecinese, il 6 luglio, poco più di una settimana dopo la violenta aggressione che gli era capitata.

Da allora, i carabinieri, non hanno mai smesso di lavorare; basandosi in primis sulle immagini delle telecamere dello stabilimento balneare (estraneo alla vicenda) che da sole, però, non potevano essere sufficienti. Hanno continuato a cercare di capire chi potessero essere gli aggressori e lunedì scorso, di mattina, su disposizione del tribunale labronico si sono presentati a casa di due giovani, denunciandoli. Sono Sofyan Arroune – 27 anni, nato a Cecina e residente a Vada – e Michael Maccari, ventottenne nato a Cecina che vive a Rosignano Solvay. Quando i militari sono entrati nei loro appartamenti per perquisirli hanno trovato gli indumenti indossati al momento del pestaggio, sequestrandoli e mettendoli a disposizione dell’ufficio corpi del reato del palazzo di giustizia. Le indagini dei militari, naturalmente, proseguiranno per riuscire a rintracciare anche il terzo aggressore che manca all’appello, continuando ad acquisire le eventuali nuove prove.

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