Investì commerciante sulle strisce a Marina di Cecina: cuoco condannato a quattro anni

I soccorsi subito dopo l’incidente in cui è rimasto ucciso Flavio Cresci nel gennaio scorso

Il giovane che falciò un pedone in viale della Repubblica è stato processato col rito abbreviato: patente sospesa. La vittima era titolare di una storica bottega a Sassetta 

CECINA. E’ stato condannato a quattro anni con la sospensione della patente (per quattro anni) il cuoco ventiquattrenne che la sera del 3 gennaio investì sul viale della Repubblica Flavio Cresci, commerciante di 63 anni di Sassetta. Gaetano Salerno è stato infatti processato con rito abbreviato per il reato di omicidio stradale aggravato. L’udienza che si è svolta nei giorni scorsi segue un iter giudiziario che aveva visto un passaggio importante a giugno scorso quando la difesa ed il pubblico ministero avevano concordato un patteggiamento a 3 anni 8 mesi che è poi stato rigettato dal giudice. Il processo celebrato con rito abbreviato si è invece concluso con una condanna di quattro anni.

Disposta una provvisionale a carico delle parti civili (sei quelle costituite in giudizio). La sera del 3 gennaio scorso Gaetano Salerno, 24 anni tra un mese, professione cuoco, era alla guida della sua Volkswakeg Golf di colore bianco. Con lui, in auto, due amici. Insieme stavano percorrendo «a velocità sostenuta» viale della Repubblica, la strada che collega Cecina a Marina. Negli stessi istanti – siamo intorno alle 19 – Flavio Cresci, 63 anni, proprietario de “La Bottega”, negozio del gusto a Sassetta diventato negli anni un punto di riferimento per turisti e non solo, sta uscendo dalla sua macchina, parcheggiata sulla stessa strada, in prossimità dell’ingresso del Caffé del Mar. «Era stanco, voleva prendere un caffé», ha raccontato l’amica che era con lui. L’impatto tra la macchina e il commerciante – è il risultato della consulenza chiesta dalla procura – è avvenuto sulle strisce pedonali. Ma non solo.


Perché dai rilievi effettuati dagli agenti della polizia municipale di Cecina, la Golf viaggiava a una velocità di settanta chilometri orari in un punto dove il limite è di cinquanta, poiché si tratta di un tratto in prossimità di un attraversamento pedonale. E’ proprio in questo tratto che si è verificato il tremendo schianto tra il commerciante e il cofano della macchina che ha scaraventato Cresci in un fosso lungo via della Repubblica, distante sedici metri dal punto dell’impatto. Il decesso - come confermeranno i sanitari – è avvenuto pochi istanti dopo: troppo gravi le ferite al cuore, alla testa e al torace del sessantatreenne. Ma nonostante questo il conducente, invece di fermarsi, se n’è andato. È stato arrestato qualche ora più tardi. Agli inquirenti riferì di non essersi accorto di aver investito una persona. Ma fu sorpreso dopo aver cercato di nascondere l’auto sotto un telo in un terreno a Rosignano Solvay. L’accusa contestata subito nei confronti del cuoco, l’ultima stagione ha lavorato come chef a Bolgheri, è quella di omicidio stradale aggravato. Ma solo dalla fuga, perché «non ottemperava – si legge nel decreto – all’obbligo di prestare assistenza alle persone ferite». Cadute, invece, le cnstentazioni sul tasso alcolemico alla guida.

L’incidente che è costato la vita a Cresci, a cecina, aveva riacceso i riflettori sulla necessità di mettere in sicurezza via della Repubblica, la strada principale che mette in comunicazione l’abitato di Cecina con la frazione di Marina, e che è stata negli ultimi anni teatro di incidenti anche molto gravi. Ecco perché il Comune di Cecina decise subito di installare tre isole spartitraffico installate sul viale della Repubblica. Si tratta di strutture posizionate in corrispondenza di alcuni attraversamenti pedonali, quelli ritenuti più a rischio, nell’ottica di una loro messa in sicurezza. Gli spartitraffico dovrebbero cioè da una parte persuadere gli automobilisti a diminuire la velocità nel momento in cui si trovano a passare su quegli attraversamenti pedonali e, dall’altra, dovrebbero rendere le strisce pedonali più visibili. Nell’occasione fu deciso dall’amministrazione comunale anche di potenziare la segnaletica orizzontale in particolare le strisce degli attraversamenti pedonali con una vernice bianca a maggior impatto visivo.

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