Baia del Quercetano, una barriera a pelo d’acqua per salvare la spiaggia: ecco come funziona

Il mare a Castiglioncello avanza e la sabbia sparisce ogni anno. In attesa del maxiprogetto a maggio tornerà la draga

CASTIGLIONCELLO . Mare celeste,sabbia dal colore leggermente ambrato, incastonata tra due scogliere a picco sul mare dove spiccano, una di fronte all’altra, villa Godilonda e villa La Prora appartenuta, quest’ultima, a Marcello Mastroianni, la baia del Quercetano è uno dei simboli più suggestivi e fotografati di Castiglioncello. La sua piccola spiaggia, che a tratti ospita stabilimenti balneari, attira centinaia di turisti ogni estate. Una spiaggia fragile, in balia delle correnti marine che ogni anno, durante le libecciate invernali, erodono inesorabilmente l’arenile. La prossima estate la situazione potrebbe essere ben diversa. Per attutire l’erosione il Comune di Rosignano ha stanziato, per l’estate 2022, 280 mila euro che dovranno servire a ripascere il tratto di costa antistante il Quercetano. « I lavori dovranno iniziare - dice l’assessore alla qualità urbana Giovanni Bracci - orientativamente nel mese di maggio». Intanto sono stati conferiti incarichi specifici per il progetto esecutivo di riprofilatura, come viene chiamato in gergo.

«L’impresa GeoCoste Snc di Firenze - continua Bracci - effettuerà i rilievi batimetrici cosi da definire dettagliatamente la morfologia dei fondali; inoltre saranno prelevati i sedimenti sull’arenile emerso ma anche sul fondo del mare». Rilievi batimetrici che erano stati effettuati anche nell’aprile scorso. I campionamenti riguarderanno invece tutta l’area interessata dai dragaggi. Sulla sabbia prelevata verranno effettuate analisi ambientali e granulometriche.

«Nel frattempo abbiamo dato mandato anche per la ricerca di ordigni bellici nel mare antistante la baia. Una ricerca - precisa l’assessore - necessaria per legge prima di arrivare a dragare e pompare la sabbia dal mare per poi riversarla lungo la costa». Il procedimento relativo all’operazione di ripascimento della baia del Quercetano sarà simile a quello effettuato negli anni scorsi. Verrà utilizzata una draga sulla quale sarà presente una sorta di pompa che aspirerà la sabbia dall’antistante fondale marino per poi gettarla lungo la linea di costa. Un’operazione che ha come obiettivo quello di aumentare la sabbia in superficie. Dal 2009 al 2018 la spiaggia del Quercetano è stata interessata da quattro operazioni di ripascimento che hanno interessato sia il tratto di spiaggia libera che quello occupato dagli stabilimenti balneari che ogni anno si vedono diminuire l’arenile. Per questo il Comune ha fatto richiesta alla Regione Toscana di un progetto che potesse durare nel tempo. «Un progetto come quello di realizzare una barriera a pelo d’acqua e dunque invisibile all’esterno; barriera che potrebbe attenuare l’energia del moto ondoso. Ma la competenza di un progetto simile è della Regione».



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