La quarta di Riparbella spopola in tv davanti a Mattarella: tutti sintonizzati al bar a fare il tifo

La classe della primaria è una delle cinque italiane andate in Calabria per la trasmissione Rai “Tutti a scuola”

RIPARBELLA. E così, dopo mesi di prove, i bimbi iscritti alla quarta D della primaria di Riparbella sono sbarcati su Rai 1, ospiti della trasmissione “Tutti a scuola”. Ieri pomeriggio al bar Centrale del paese, dove circa trenta persone tra insegnanti e compagni di classe hanno seguito il programma in tivù, il sindaco Salvatore Neri si è complimentato per la capacità con cui i piccoli alunni sono saliti sul palco e recitato un testo rap di fronte al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e al ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi. Per la dirigente dell’istituto comprensivo di Montescudaio, Antonella Mancaniello, in Calabria con le colleghe Valentina Biagioni e Barbara Meucci Mansani, la soddisfazione di avere raggiunto un obiettivo ambito e prestigioso.

Davanti allo schermo, insieme al primo cittadino, si sono sedute le maestre Tiziana Falorni, Daniela Paglianti, Sabrina Pierucci ed Elena Paglianti che, insieme a numerosi studenti delle primarie e delle medie, hanno seguito la diretta da Pizzo Calabro di “Tutti a scuola”, ospitata dall’istituto onnicomprensivo tecnico, nautico e aeronautico a due passi dal mare. A introdurre il pomeriggio, il cantante Tancredi e alcuni atleti che hanno vinto la medaglia d’oro alle olimpiadi di Tokio. Poi, dopo l’inno nazionale, spazio alla classe quarta D, protagonista con “Il rap dei diritti dei bambini”.

A colpire gli spettatori è stata la naturalezza con cui i ragazzini hanno interpretato il testo di fronte al capo dello Stato e alle autorità. «Sono emozionato e contento – ha detto il sindaco – perché gli studenti si sono impegnati un mese dopo l’altro, comprendendo il significato della canzone e poi traducendola sul palco con i movimenti e le giuste parole. Un sogno che si realizza, perché sul piccolo schermo hanno rappresentato tutte le scuole d’Italia». La classe ha preparato un’adeguata coreografia, che ai giurati durante la selezione è piaciuta perché estrosa, semplice e originale. Parlare, suonare con gli oggetti e trasmettere un messaggio sono la sintesi della Settimana dell’arte conclusa alla fine di maggio. Ben 745 scuole dall’intera penisola si sono presentate, ma soltanto cinque sono volate in Calabria.

Il successo in televisione ricompensa gli alunni per il lavoro fatto fino ad agosto. Intanto, a Riparbella crescono le iscrizioni: nell’anno scolastico 2021-22 appena iniziato, ben 231 in totale sono gli iscritti tra infanzia, materna, primaria e medie; circa 60 in più rispetto all’anno scorso. Oggi pomeriggio, i piccoli studenti e le loro accompagnatrici rientreranno a casa: hanno vinto complice il gioco di squadra e meritano di essere festeggiati, in attesa di riprendere le lezioni e le attività già programmate.



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