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Più fermate di treni regionali, la stazione di Vada diventa turistica

Inserita nella "linea Etruschi": il potenziamento estivo anche in inverno, un servizio per i pendolari

VADA. Una buona notizia per quei pendolari che da Vada devono spostarsi col treno per Pisa e Firenze. La stazione di Vada, infatti, è stata inserita nel circuito “Etruschi Line” il servizio ferroviario di Rfi che quest’estate ha accompagnato nelle principali località della Costa degli Etruschi, migliaia di turisti e visitatori. L’aspetto positivo è che questo accordo consentirà di tenere, non solo per il periodo estivo, ma anche per quello invernale, un numero di treni regionali capace di dare risposte adeguate anche ai pendolari, soprattutto giovani studenti, che da Vada sono diretti a Livorno, Pisa e Firenze. Ne dà notizia Roberto Creatini, presidente della Pro Loco locale. «La nostra associazione turistica – spiega Creatini – è stata inserita tra le attività turistiche e nel Comitato Promotore Costa Etrusca, pertanto siamo riusciti ad ottenere che la stazione ferroviaria di Vada cosi come quella di Castiglioncello sia identificata come stazione dei treni Trenitalia “Etruschi Line” e pertanto abbiamo ottenuto che tutti i treni della linea Firenze-Pisa-Livorno-Grosseto e viceversa fermano tutti anche alla stazione di Vada portando il numero dei treni a 12 al giorno per Firenze e viceversa. La stazione di Vada è quindi uguale, come servizio treni regionali, a quelle di Castiglioncello-Cecina-Castagneto e San Vincenzo». Un risultato importante anche per quei pendolari (soprattutto studenti, ma non solo) che devono recarsi a scuola, all’università o al lavoro tra Livorno, Pisa e Firenze. Anche perché la mattina Vada è abbastanza servita da Rfi, il problema semmai è per il ritorno quando, nella fascia 12,30 -14,30, ci sono pochi treni. Tanto è vero che capita sempre più spesso, in inverno, che studenti residenti a Vada vanno a prendere il treno a Rosignano Solvay, lasciando qui l’auto, per poi riprenderla al ritorno nel primo pomeriggio. E questo perché non ci sono regionali che fermano a Vada in questo arco orario. Oggi, con l’inserimento della stazione nel circuito della “Etruschi Line”, questo problema dovrebbe essere superato col mantenimento dello stesso numero di regionali che vale per l’estate quando, durante la stagione turistica, la frazione cresce e raddoppia nella presenze. Tra l’altro la stazione di Vada, da alcuni anni, è affidata da Rfi attraverso una convenzione alla locale Pro Loco, associazione che ne ha in cura la pulizia e che, con proprie risorse, ha provveduto ad attrezzare la sala d’aspetto (che era rimasta chiusa per evitare che diventasse rifugio di balordi) e sistemare i servizi igienici e che presto accoglierà anche un totem informativo, un servizio in più per i passeggeri.