La scoperta di fine estate al porto di Rosignano: una medusa bottone blu

La medusa recuperata e poi rilasciata in mare, qui nel secchiello

Alcuni turisti l'hanno vista a Cala de’ Medici: «Abbiamo contattato l’acquario di Livorno e ci hanno detto che probabilmente era una Porpita»

Rosignano. La sorpresa arriva proprio in uno degli ultimi tuffi stagionali, probabilmente. Matteo, Melissa, Lucrezia e Aurora sono in acqua a Rosignano, di fronte alla spiaggia vicina a Cala de’ Medici. Mentre nuotano e fanno il bagno, notano qualcosa che attira la loro attenzione. Cercano di seguire questa piccola medusa che somiglia a un bottone, per dimensione, e con la luce riflette un blu luminoso che si muove tra le onde, spinta dalla corrente. «Dalle nostre ricerche dovrebbe corrispondere a un esemplare di medusa detta “bottone blu” (in gergo Porpita porpita). Da quanto visto è una specie rara, tropicale», racconta Carla Izzo che prontamente contattato Il Tirreno. Fiorentina, era con le figlie, Melissa e Aurora, a Rosignano come sempre nei giorni di vacanza. Quando le figlie con gli amici sono arrivati con un secchiello con «questo piccolo bottone blu luminoso che si muoveva».

«Il mare era poco mosso, hanno visto questa piccola cosa blu che si muoveva lentamente. Non l’avevano mai vista e francamente, anche se vengo al mare qui da decenni, neppure io. Anzi, sono di origine campane e nemmeno lì ho mai trovato nulla di simile – racconta –. Ovviamente ho pensato subito di contattare per il ritrovamento l’acquario di Livorno, nello specifico il biologo». E qui, dopo la scoperta, inizia un’operazione fatta di informazioni tra il web e lo studioso dell’acquario. «L’abbiamo fotografata e abbiamo fatto delle ricerche on-line: corrispondeva perfettamente. C’è di più: abbiamo scoperto che sarebbe, nel caso, il quarto avvistamento in Italia», fa sapere la signora mentre rientra a Firenze, fresca di scoperta.

E continua: «Abbiamo chiamato l’acquario di Livorno, siamo stati contattati quasi subito dal biologo di riferimento che ci ha dato delle informazioni sulla Porpita. L’abbiamo descritta minuziosamente. Da quello che ci hanno spiegato, doveva proprio essere un “bottone blu”: non capita tutti i giorni – prosegue –. Abbiamo chiesto a quel punto cosa poter fare e ci è stato detto di rilasciarla in mare, ma facendo attenzione perché a quanto pare non riesce a nuotare con la controcorrente. Abbiamo così chiesto aiuto a un amico surfista, ci ha pensato lui a metterla in acqua in sicurezza», va avanti. Insomma, la scoperta dei bambini, la ricerca del gruppo e poi anche l’intervento del surfista per mettere in sicurezza la piccola medusa. «I bimbi erano contentissimi, ma anche io, ripeto, che vengo in vacanza da Firenze a Rosignano da tanto tempo, sono rimasta sorpresa. Era davvero di un colore bellissimo».


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