Contenuto riservato agli abbonati

Boom di presenze straniere nei campeggi della costa. «Settembre eccezionale, meglio di giugno»

Le spiagge di Vada, nelle foto in alto partendo da sinistra Roberto Creatini, Alberto Cagnani e Federico Ficcanterri, in basso a sinistra Roberto Facchini, Gabriella Campodonico e Davide Lippi

Vada. Soddisfatti i titolari di camping e agriturismi: «Fino a ottobre c’è richiesta». Stagione positiva anche per gli alberghi

 VADA. Un mese di settembre eccezionale per quanto riguarda la presenza di turisti stranieri. Ne sono convinti i gestori dei campeggi di Vada, che spiegano come «se da un lato a fine agosto i visitatori italiani hanno cominciato a rientrare in città, dall’altro si registrano grossi numeri per quanto riguarda i turisti dall’estero». Lo conferma Alberto Cagnani, titolare del campeggio Tripesce, che sottolinea come «tutto settembre farà registrare un elevato numero di presenze. A differenza degli italiani, i visitatori in arrivo dall’estero hanno l’usanza di girare in camper o tenda. E quest’anno sono davvero tanti. Diciamo che il mese di settembre torna sui livelli di stagioni turistiche buone, come quelle del 2017 e 2018».

Soddisfatto anche Roberto Facchini, del campeggio Baia del Marinaio: «Anche per questo settembre viene confermata la tendenza dello scorso anno. La situazione legata all’emergenza sanitaria, infatti, ha fatto spesso decidere i turisti di spostare le vacanze da giugno a settembre. A giugno c’erano ancora molte incertezze relative ad aperture e colore delle regioni, invece adesso i turisti stranieri si muovono liberamente. Oltretutto i prezzi sono più bassi e il tempo è piuttosto bello». Quanto alle presenze globali, nell’arco dell’intera stagione turistica, Facchini spiega di aver registrato «circa 60mila presenze fra il 22 aprile, giorno ufficiale di apertura e fine settembre, quando chiuderemo la struttura».


Una stagione positiva anche per il campeggio Toscana Bella, di cui Davide Lippi è gestore. Le struttura turistica chiuderà domenica prossima e Lippi può già tracciare un bilancio. «Sono tornati gli stranieri – spiega il gestore di Toscana Bella –, arrivati in quantità. E da noi è andato bene anche il mercato con i turisti italiani. In molti infatti, visti restrizioni e timori legati all’emergenza Covid, hanno preferito restare in Italia. E hanno scelto la nostra costa. Lo dimostra il numero delle presenze, che da noi in tutta l’estate sono state circa 50mila. C’è stata senza dubbio una ripresa, se si considera che nel 2016 eravamo arrivate sule 60mila presenze».

Anche all’interno di altre tipologie di strutture residenziali la stagione che sta per concludersi ha dato ottimi frutti. «Anche da noi l’estate è andata bene – dice Federico Ficcanterri, titolare dell’agriturismo Podere San Francesco – Dopo il 6 settembre abbiamo ospitato soprattutto stranieri dato che gli italiano tornano al lavoro e poi riaprono le scuole, e anche in questo periodo siamo pieni. Con il trend che registriamo al momento pensiamo di essere al completo fino alla metà di ottobre». Parla di una stagione turistica molto positiva anche Gabriella Campodonico, titolare dell’hotel Ellymar sul lungomare di Vada. «Noi abbiamo dodici camere e – spiega – se vogliamo fare un conto, diciamo che abbiamo avuto 25 presenze al giorno, per un totale di circa 2.300 persone per l’intera stagione. È un risultato buono, soprattutto per una stagione che non si prospettava certo facile». Apertura delle strutture turistiche ritardata a causa delle restrizioni e relativi timori dei visitatori a spostarsi. «Abbiamo lavorato bene – termina Campodonico – fino al 14 settembre, poi con la scuola le presenze sono calate. E gli stranieri, è noto, in genere preferiscono agriturismi e campeggi. Ma devo dire che è stata davvero una stagione soddisfacente».

© RIPRODUZIONE RISERVATA