A Rosignano corso di biliardo «solo per le donne»: iniziativa e volantino fanno discutere

Nel mirino la scelta della foto e l’esclusiva femminile. L’istruttore però minimizza: «Soltanto una novità per tutti»

ROSIGNANO. «Riservato alle donne», la scritta che campeggia al centro del volantino. E poi le informazioni di rito, quelle consuete: come iscriversi, chi chiamare e le tempistiche per farlo. E poco sopra la foto di tre ragazze che giocano a biliardo. Una serie di elementi che, messi insieme, ha fatto prontamente discutere, con alcune lettrici che hanno sottolineato il caso della locandina preparata dal corso gratuito organizzato dal Circolo ricreativo Solvay, un’istituzione in materia a Rosignano.

«Che significa “solo per donne”?», il refrain, il sottinteso di chi ha reputato quella locandina come offensiva. Duplice il motivo, secondo chi ha sollevato la questione di genere: da un lato la scelta della foto (le tre giovani), dall’altro l’esclusiva femminile del corso.


Dal canto suo, però, chi da anni insegna nella sezione biliardo del circolo non trova nulla di offensivo in quelle pagine che promuovono l’iniziativa. E rimane dunque semplicemente nel campo tecnico, dribblando le questioni di genere: sbaglia, cioè, chi pensa che il biliardo, nelle sue versioni più conosciute, all’italiana e goriziana, sia un gioco soltanto da uomini vestiti con i pantaloni neri, il gilet in tinta e il farfallino sopra alla camicia bianca, parafrasiamo i concetti. E così il Circolo Ricreativo Solvay ha organizzato un corso gratuito, tenuto nelle ampie sale dall’istruttore Fabrizio Giubbilini, pronto a spiegare come tirare di sponda e a effetto e tutti gli altri dettagli del biliardo alle nuove appassionate delle quattro sponde foderate di panno verde. Uno sport sempre più diffuso e partecipato; d’altronde in televisione, da anni ormai, dominano i tornei nazionali e internazionali, perché dalla Toscana all’Italia intera, numerosi sono i campioni e le campionesse che hanno chiuso in bacheca titoli nazionali e internazionali, gareggiando alla pari con avversari stranieri ai quali niente hanno da invidiare. Prova ne siano i commenti degli addetti ai lavori, seduti e in piedi vicini al tavolo per esprimere i propri giudizi.

E allora il noto istruttore spiega che lì, in quel volantino, c’è solo la volontà di targare qualcosa che prima non c’era. Un’opportunità in più, quindi. «Per gli uomini li organizziamo da anni – spiega Giubbilini, ex giocatore di Prima categoria, uno dei più forti della nostra regione – e allora ho pensato alle donne. Abbiamo già ricevuto qualche telefonata, ma le iscrizioni sono aperte fino a domenica, quando con le responsabili della segreteria tireremo le somme», fa notare Giubbillini.

E aggiunge: «A Rosignano è una novità: gli unici requisiti per partecipare sono la tessera del circolo e almeno 18 anni compiuti. Alla base non c’è soltanto il divertimento, perché questa disciplina richiede impegno e concentrazione. Indispensabili per migliorarsi e crescere dal punto di vista personale e tecnico. A disposizione, lo ricordo, ci sono quattro biliardi internazionali».

Insomma, in via della Repubblica è tutto pronto per la prima lezione, con l’istruttore che prova così a fare chiarezza sul “caso volantino”.

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