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Con un pugno lo manda in ospedale. Denunciato ed “espulso” da Marina di Cecina

Un 18enne è accusato di lesioni personali. Non può avvicinarsi al lungomare e ai locali di viale Galliano

CECINA. Prima gli ha dato una testata, poi gli ha sferrato un pugno in pieno volto, facendolo finire a terra e, dopo, anche al pronto soccorso. Individuato e in un primo momento multato per ubriachezza molesta, un 18enne residente a Campi Bisenzio, comune nel Fiorentino, è poi stato denunciato dai carabinieri per lesioni personali aggravate. E gli è stato anche notificato il dacur, divieto d’accesso alle aree urbane.

I fatti in questione risalgono alla fine di agosto. Secondo la ricostruzione fatta dagli investigatori, una notte sul viale della Vittoria c’è stata della tensione tra il 18enne e un ragazzo milanese di 22 anni. Il primo, cioè, si è avvicinato al secondo con fare minaccioso e, dopo aver ricevuto uno spintone, avrebbe sferrato un pugno sul volto dell’altro ragazzo, che è caduto a terra, continuando a ricevere pugni e calci. Il 22enne è stato trasportato al pronto soccorso di Cecina per essere medicato, mentre il 18enne ha proseguito la sua serata. A un certo punto si è allontanato dalla terrazza dei Tirreni e dal viale della Vittoria ed è andato nella pineta lungo viale Galliano. Qui, sempre secondo la ricostruzione degli investigatori, ha incrociato altri due ragazzi con cui avrebbe tentato, minacciandoli, di attaccare briga. Salvo poi essere allontanato dagli amici.


Quella sera a Marina, ricevuta la chiamata, è intervenuta una pattuglia del nucleo operativo radiomobile, che rientra nella Compagnia dei Carabinieri di Cecina guidata dal capitano Christian Bottacci.

I militari, raccogliendo le testimonianze dei presenti, sono riusciti in poco tempo a risalire al 18enne, che è stato identificato, sentito e anche multato per manifesta ubriachezza. Poi è stato denunciato a piede libero per lesioni personali aggravate. E per lui è stato chiesto, disposto e notificato anche il cosiddetto dacur, divieto di accesso alle aree urbane per due anni. È un provvedimento emanato dal questore molto simile al daspo, il divieto utilizzato, per esempio, per le manifestazioni sportive. Per tenere cioè lontano dagli stadi coloro che lì dentro hanno generato confusione. Si può dire che il dacur sia un daspo urbano, prevedendo l’allontanamento del destinatario da strade o piazze. In questo caso il 18enne non potrà avvicinarsi al lungomare di Cecina e al viale Galliano luoghi dove, appunto, sarebbero accaduti i fatti segnalati.

Non è del resto il primo caso di dacur emanato quest’anno. Perché, nel corso dell’estate, ne sono stati disposti altri cinque: in quel caso a Rosignano, nei confronti di altrettanti ragazzi di età compresa tra i 19 e i 21 anni. Ricordiamo brevemente che cosa successe in quell’occasione. I fatti al centro delle indagini hanno riguardato le frazioni di Castiglioncello e Rosignano Solvay, che si sono trasformate in arene di lotta tra gruppi di giovani contrapposti in base alla provenienza geografica. C’erano rosignanesi e cecinesi. E c’erano ragazzi dell’entroterra toscano. Due i “fronti” aperti. Uno, il più consistente, in pineta Marradi e l’altro sul lungomare che da Castiglioncello arriva fino a Rosignano Solvay. A Castiglioncello quello che si è poi rivelato essere il primo round di un incontro proseguito la notte successiva si è concentrato, appunto, in pineta Marradi. Chi era lì quella notte ha raccontato di giovani che si sono minacciati l’un l’altro con bastoni e bottiglie rotte. Ma anche di sassaiole e parole grosse. Tanto che nel corso della nottata quattro giovanissimi sono stati soccorsi dall’ambulanza per le ferite riportate.

Poi, tra la pineta e il lungomare al confine con Rosignano Solvay sono stati trovati tre minorenni a terra: tutti e tre feriti e in uno stato confusionale probabilmente dovuto all’eccessiva quantità di bevande alcoliche ingerite.

I carabinieri hanno quindi avviato le indagini per trovare gli aggressori, che nel frattempo avevano raggiunto Rosignano Solvay. Ed è qui che hanno individuato cinque giovani e li hanno denunciati per lesioni personali aggravate su un minore, quello trovato ferito sul lungomare. Per i denunciati è arrivato poi anche il divieto di accesso alle aree urbane emesso dal questore di Livorno. Lo stesso provvedimento chiesto per il 18enne di Campi Bisenzio.

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