Gare di canto e danze per arrivare alla sfida della Targa Cecina

Prosegue la sessantesima edizione dello storico evento. Ecco le prossime tappe

CECINA. Per l’associazione Targa Cecina sono giorni impegnativi. Il presidente Alessandro Regoli e i suoi collaboratori sono al lavoro per definire nei dettagli il programma che, domenica, vedrà sfilare in centro i sette carri rionali e gli atleti disputare la staffetta e la corsa podistica per aggiudicarsi il palio. In via Torres, dove il sodalizio ha sede, le riunioni sono frequenti, perché i direttori sportivi devono presentare tra oggi e domani la lista definitiva delle squadre che si contenderanno i prestigiosi trofei. Siccome a causa dell’emergenza sanitaria gli imprevisti non sono mancati, non è stato semplice completare le operazioni: una sfida a tutto campo. Domenica scorsa, dopo l’alzabandiera ufficiale, i carri sono usciti per la prima volta dai capannoni e sono rimasti sul piazzale per buona parte del pomeriggio, affinché i tecnici svolgessero le verifiche e Priscilla Borri, carrista di Viareggio, insieme a Francesca Lombardi, costumista del teatro Goldoni di Livorno, valutassero l’allestimento e i costumi, esprimendo il proprio voto in busta chiusa, che sarà sommato a quelli espressi dai giurati domenica pomeriggio, quando musiche e balletti si svolgeranno pure davanti alle tribune in piazza della chiesa e dietro al Comune vecchio, la novità del 2021 che i dirigenti hanno voluto per garantire massima sicurezza.

L’ingresso è libero e solo a chi siederà sulle poltroncine sarà chiesto il certificato verde. Il cartellone di quest’anno, il secondo segnato dal coronavirus, è stato rivisto, ma prevede stasera il CantaTarga, domani sera e sabato i balletti dei rionali e domenica il gran finale dell’edizione numero 60 con le due corse – MiniTarga e Targa – da disputare nello stesso pomeriggio, oltre all’assegnazione dei premi dopo cena. I promotori hanno pensato anche a #60targacecina, l’hashtag – il simbolo del cancelletto seguito da una o più frasi – ufficiale per chi consulterà le pagine Facebook o Instagram e poi esprimerà il proprio voto secondo regolamento. Sabato, infine, è in calendario il pranzo alla presenza delle delegazioni di Sagunto, la città spagnola gemellata con Cecina, e del Comune. Un appuntamento che il presidente Regoli onora ricordando nel breve saluto i valori che da sempre sostengono la manifestazione, nata nel 1929 e cresciuta con il passare del tempo.

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