Minacciò un giovane col coltello, denunciato cecinese di 20 anni

Ai carabinieri che lo hanno identificato ha detto di aver agito così per difendersi da un’aggressione

CECINA. Erano sulla spiaggia di Marina, lungo il pennello antierosione. Sono volate parole grosse e la situazione pare sia diventata sempre più tesa. Fino a che uno dei due avrebbe aggredito l’altro, arrivando anche a minacciarlo con un coltello. Ed è con le accuse di lesioni e minacce aggravate che i carabinieri della Compagnia di Cecina guidati dal capitano Christian Bottacci hanno denunciato un ventenne cecinese. I militari hanno identificato il giovane dopo alcuni giorni di indagini e l’hanno segnalato alla Procura.

Continuano d’altra parte a indagare sulle varie risse che, da fine maggio a ora, hanno interessato la zona di Marina per capire chi siano le persone coinvolte. Nel frattempo, proprio tentare di arginare il fenomeno delle zuffe, il lungomare è sempre più blindato, con gli addetti alla sicurezza di varie agenzie private che, lo ricordiamo, in caso di criticità devono avvisare le forze dell’ordine.


Caos lungo gli scogli

Il fatto legato alla denuncia dei carabinieri risale a qualche giorno fa ed esattamente alla notte tra venerdì 9 e sabato 10 luglio. Intorno all’una, sugli scogli all’altezza della Terrazza dei Tirreni, due giovani hanno iniziato a discutere. Poi sembra che la situazione sia degenerata e che i due siano venuti alle mani. O meglio, uno dei due, 17enne, dice di essere stato aggredito dall’altro e minacciato con un coltello.

Quella sera ad accorgersi che in spiaggia c’era qualcosa che non andava è stato l’addetto alla sicurezza di un locale, che ha avvisato i carabinieri. I militari hanno quindi raggiunto il lungomare dove si trovava 17enne, che ha riportato alcune escoriazioni sul volto, per poi rimanere in zona a raccogliere le testimonianze dei presenti.

Le indagini

Ed è proprio da qui, dalle testimonianze, che ha preso il via l’indagine per identificare il presunto aggressore. I carabinieri hanno sentito l’addetto alla sicurezza che ha dato l’allarme e chi si trovava in spiaggia, quella sera piuttosto frequentata. Hanno poi analizzato alcuni filmati e, incrociando i due elementi, hanno identificato un ventenne di Cecina. Il giovane in questione, da parte sua, ha detto ai carabinieri di essere stato aggredito a sua volta e di aver estratto il coltello solo in seguito, per difendersi.

È stato comunque denunciato a piede libero, con le accuse di lesioni e minacce aggravate. Tenendo conto di tutto il territorio di competenza della Compagnia di Cecina, questa è la sesta denuncia legata a situazioni connesse alla movida. Ci sono infatti altre cinque segnalazioni per lesioni personali aggravate, a cui sono seguiti cinque Daspo urbani nei confronti di cinque giovani accusati di aver aggredito un minorenne a Rosignano.

I controlli

Per tentare di mettere le briglie alla mala movida, lo ricordiamo, sono schierati i controlli interforze coordinati dalla questura di Livorno a cui prendono parte, oltre ai carabinieri, la polizia di Stato, la polizia municipale e la guardia di finanza. E a Cecina quest’anno si è optato anche per schierare in massa la vigilanza privata.

Attualmente a Marina sono infatti in servizio gli addetti alla sicurezza dei locali, che dovrebbero occuparsi solo dell’attività per cui sono assunti, i vigilantes della Professional Investigation, pagati dalle attività commerciali di zona e la vigilanza non armata della Roger’s Securuty. Inoltre su richiesta del Comune dal primo agosto arriveranno anche due pattuglie della Worsp, in servizio tutte le notti dalle 2 alle 6. —

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