Contenuto riservato agli abbonati

Ospedale di Cecina, dopo Antonelli nuovo primario nel reparto di Ginecologia: ecco chi è

Già nella squadra cecinese, è stato vicedirettore a Livorno. Sarà facente funzione in attesa del concorso definitivo

CECINA. C’è il nome per il dopo Antonelli. L’Asl ha nominato il dottor Stefano Masoni alla direzione del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Cecina e di quello piombinese. Il medico ha partecipato alla manifestazione di interesse indetta dall’Azienda e ricoprirà il ruolo in via temporanea, fino alla pubblicazione da parte di Estar, ente di supporto tecnico e amministrativo, di un bando vero e proprio. O meglio, prima che si sia concluso un concorso le cui tempistiche di indizione sono però ancora incerte. Il dottor Masoni è dunque incaricato fino al 31 dicembre, mentre dal primo gennaio 2022 diventerà facente funzione a tutti gli effetti. In pratica si tratta di una questione burocratica. «Preciso - dice Masoni - che questo è un incarico temporaneo in attesa che venga bandito il concorso. Ma già da ora il mio intento è di lavorare per far sì che Cecina a Piombino operino in sinergia. In modo tale che non siano realtà contrapposte tra loro, ma strutture in armonia». Il riferimento è anche al piano aziendale dell’ospedale in rete, che concepisce Villamarina e la struttura di via Montanara come due presidi distaccati di un unico ospedale.

«Lavoreremo per ridare un po’ di vita anche a Piombino - prosegue il nuovo primario incaricato - Questo senza nulla togliere a Cecina, che rimane un punto nascita attrezzato e importantissimo. L’obiettivo è quello di armonizzare il lavoro sui due ospedali e di andare avanti col progetto della procreazione medica assistita a Piombino, piano che peraltro è già passato al vaglio della direzione».


Stefano Masoni, lo ricordiamo, prende le redini del reparto di Ostetricia e Ginecologia raccogliendo il testimone del dottor Andrea Antonelli, che ha vinto un concorso e di recente è andato a dirigere il reparto del Versilia. Masoni conosce bene il territorio. Impiegato come dirigente medico all’ospedale di Piombino dal 2001, qualche anno dopo è passato all’ospedale di Cecina, per poi tornarci nel novembre scorso dopo aver lavorato come vicedirettore del reparto di Ginecologia all’ospedale di Livorno. Si può dire che adesso sia di nuovo a casa. Ma questa volta col ruolo di primario, seppur facente funzione in via temporanea.

«Ci tengo a dire che ho accettato questo incarico - spiega il dottor Stefano Masoni, anche perché so che posso contare conto su ottimi colleghi e ottime colleghe. C’è un gruppo compatto con ottime potenzialità. Sia a Cecina che a Piombino».

E ha un’idea in mente. «Io ho anche un dottorato in ginecologia oncologica e per me è molto importante la prevenzione dei tumori. A Livorno, per esempio, ero responsabile dello screening per il carcinoma al collo dell’utero. E ci tengo che sia fatta una buona opera di prevenzione sia a Piombino che a Cecina». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA