La pandemia non ferma i sogni: la scommessa di Arianna e Francesco

Francesco Battini e Arianna Ascione

La coppia di San Vincenzo ha da poco aperto una nuova bottega di alimentari: «Il negozio che avevamo era piccolo, volevamo uno spazio più grande»

SAN VINCENZO. Molti sono i giovani imprenditori che investono a San Vincenzo. Sognatori con un’idea da realizzare che, con costanza e impegno, costruiscono qualcosa di proprio, tassello dopo tassello. È il caso di Arianna Ascione e Francesco Battini, sanvincenzini, coppia nella vita e sul lavoro, che a inizio luglio hanno riaperto il loro “A’bottega di Ary e Cecco”, negozio di alimentari e prodotti del territorio nel centro di San Vincenzo, trasferendosi in un fondo più ampio in piena zona blu.

«Dopo tre anni di attività nel vecchio punto vendita – racconta Francesco – che si trova a neanche cinquanta metri di distanza dal nuovo, il bisogno e il desiderio di avere più spazio erano diventati troppo evidenti e l’occasione del fondo appena liberatosi impossibile da resistere».


Oltre ai due titolari, tre dipendenti, tutti sanvincenzini, per gestire al meglio il nuovo negozio, pronto ad accogliere frutta, verdura, pane, salumi e prodotti del territorio. «Abbiamo anche produzione propria di pizza, schiaccia e dolci – continua Arianna – oltre che di piatti freddi e zuppe per pranzi e cene. Il tutto sempre con farine certificate e un modo di lavorare ancora più green».

Una veduta interna della nuova attività


Uno dei sogni della coppia, infatti, era di costruire un’attività attenta all’ambiente e che prediligesse prodotti naturali e il più possibile della zona. «Dopo aver lavorato molti anni nei supermercati, volevamo creare un negozio diverso. Ci stiamo riuscendo – continua Arianna – e ad oggi siamo al 70 per cento plastic free, non solo sull’alimentare. Ad esempio, vendiamo tutti i saponi alla spina, biodegradabili e ecologici».

Importante anche la ricerca di sinergia con aziende familiari, piccole, che abbiano un etica del lavoro ben precisa, senza sfruttamento di personale o ambiente e ottime materie prime. «Si vive in una zona con tantissimi prodotti di alta qualità e conviene lavorare con questi. A partire dal vino e dai formaggi delle ottime piccole aziende, di Bolgheri ma soprattutto Suvereto. Alcuni articoli, però, li andiamo a cercare nelle regioni del sud, in modo da portare ai clienti anche cose che altrimenti non potrebbe mai trovare sul territorio». Clienti che Ary e Cecco hanno soprattutto tra i sanvincenzini, restando aperti tutti i giorni tutto l’anno e coltivando un rapporto basato su fiducia e attenzione. «Anche per quanto riguarda la ristrutturazione – riprende Francesco – ci siamo affidati a ditte del luogo, muratori, elettricisti, giardinieri, idraulici. Molti di loro sono anche nostri clienti, quasi a creare una sorta di economia circolare» scherza. La voglia di allargarsi, è nata anche a seguito del lockdown, durante il quale Ary e Cecco non si sono mai fermati.

Una veduta interna della nuova attività


«Tante le consegne a domicilio, per mantenere i contatti con i clienti e fornire un servizio essenziale nel periodo. Ma anche adesso continuiamo a farle, tutti i giorni, non solo ai privati. Abbiamo creato un buon rapporto anche con gli alberghi della zona che ci chiamano per fornire pranzi e cene al sacco ai loro clienti». Domicilio ma anche asporto, per gustare i piatti della Bottega ovunque si voglia.

«Ci siamo innamorati di questo fondo molti anni fa – conclude Arianna – anche per il piccolo giardino che ha alle spalle. Così, abbiamo rinnovato e messo in ordine anche quello, personalizzandolo. Sarà qui, a disposizione come libero “appoggio autogestito” a chi vorrà godersi l’asporto senza allontanarsi troppo dalla zona blu». –

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