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Altri negozi in arrivo al Cala de’ Medici: «E puntiamo alla terrazza con spiaggia»

Rinnovato il consiglio di amministrazione, Matteo Italo Ratti confermato amministratore delegato: «Se raggiungiamo tutti gli obiettivi che ci siamo posti questo sarà il porto più attrattivo della Toscana»

ROSIGNANO. Sistemazione della diga e creazione di una passeggiata (pubblica) con mini stabilimento da 60 sdraio (riservato ai soci). E poi, completamento del borgo commerciale, con l’insediamento di due attività negli ultimi due spazi rimasti disponibili. Il tutto «per rendere il nostro porto realmente competitivo con gli altri scali della Toscana». Matteo Italo Ratti è stato riconfermato dall’assemblea dei soci amministratore delegato del porto Marina Cala de’ Medici e fa il punto sugli obiettivi dei prossimi tre anni di mandato. Ecco, invece, gli altri membri nominati nel consiglio di amministrazione nel corso di un’assemblea che si è tenuta al teatro Goldoni di Livorno: Flavia Pozzolini, l’ammiraglio Stefano Porciani, Valerio Mazzei e Marco Marioni. Ricordiamo che oltre alla lista di Ratti, il comitato soci Marina Cala de’ Medici, al rinnovo delle cariche si era presentata anche la “Nuovo Vento”. «L’obiettivo principale è quello di proseguire nell’opera di rilancio del porto», spiega Ratti. Prima di tutto «riducendo il fenomeno dell'overtopping della diga», cioè la tracimazione dell’acqua. Poi mettendosi d’accordo con il Comune di Rosignano per ricavare una sorta di spiaggia con una sessantina di sdraio da destinare ai soci, «per fare del porto un resort (con tutti i servizi ndr) in cui trascorrere le vacanze». Ratti e il resto del consiglio di amministrazione hanno anche un’idea di dove potrebbe essere posizionato questo spazio. «Abbiamo una diga verso Castiglioncello che ha una terrazza molto grande attualmente inutilizzata - spiega l’amministratore delegato - E potrebbe diventare una sorta di passeggiata a uso pubblico. Verso il mare potrebbe invece essere ricavato uno spazio con 60 o 70 sdraio che costituirebbe un servizio in più per i soci (Cala de’ Medici ne conta circa 600 ndr)».

Ma il porto non è solo ormeggi. Intorno ci sono i negozi. E qui il puzzle è quasi al completo. «Per quanto riguarda il borgo commerciale - spiega Ratti - posso dire che è praticamente pieno. Al momento sono disponibili due fondi. Siamo in trattativa con un’attività che si occupa del commercio di articoli per la casa e con una che vende scarpe e occhiali. Abbiamo cercato di razionalizzare la presenza dei negozi in modo tale da differenziare l’offerta. Avevamo anche una trattativa con un negozio che vende articoli per bambini. Non siamo riusciti a chiuderla, ma vediamo se si può recuperare in qualche modo». Il porto di Rosignano Solvay conta complessivamente 40 fondi commerciali e 20 locali adibiti a uffici. Alcuni ancora in affitto, ma «buona parte sono stati venduti tra il 2020 e il 2021». E c’è tempo fino al 2024, tanto durano le cariche di vertice, per raggiungere gli obiettivi prefissati. «Se riusciamo entro questa scadenza a ottenere il permesso per la spiaggia, magari prevedendo anche una piscina e a risolvere il problema dell’overtopping, Cala de’ Medici sarà il porto più attrattivo della Toscana». —


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