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La nuova Rsa di Cecina prende forma: «Il via in autunno». Selezioni ancora in corso

Il cantiere aperto al Paratino per la costruzione della residenza sanitaria assistenziale (foto Michele Falorni/Silvi)

Completate le opere di urbanizzazione e una parte degli edifici. Bariani (Gheron): «Già raccolte oltre 200 candidature»

CECINA. Le strade sono asfaltate, gli alberi piantati e gli edifici quasi completati, almeno nella parte esterna. Per questo «speriamo - spiega Sergio Bariani, amministratore delegato del gruppo milanese Gheron, gestore dell’area - di poter inaugurare la struttura già alla fine di ottobre (anziché a inizio 2022, com’era stato previsto ndr). Per adesso abbiamo raccolto oltre 200 curricula e chi vuole può ancora candidarsi, perché la vera e propria fase di selezione prenderà il via alla fine del mese». Stiamo parlando della maxi Rsa da 160 posti letto in fase di costruzione al Paratino. Struttura che inizialmente ha fatto storcere il naso a molti perché, come disse anche il sindaco di Rosignano e presidente della Società della Salute Daniele Donati, troppo grande rispetto ai reali bisogni del territorio. Ecco dunque che i 240 posti letto previsti dal progetto iniziale sono diventati 160, gli edifici da costruire da tre sono diventati due e il terreno che avrebbe dovuto fare da fondamenta al terzo immobile diventerà un giardino.

160 POSTI LETTO


La maxi Rsa, dunque, si comporrà di due edifici indipendenti da 80 posti letto ciascuno che hanno trovato posto nei 4mila metri quadrati di spazio un tempo inseriti nella lottizzazione Massalombarda, al Paratino. Gli edifici rettangolari, come si può vedere dalla foto, sono quasi conclusi. Almeno per quanto riguarda la parte esterna. Ricordiamo che il pian terreno sarà funzionale ad ospitare servizi come mensa, palestra e reception. E la residenza sanitaria assistenziale dovrebbe assumere sia vesti residenziali, con persone ospitate giorno e notte, sia indossare abiti da centro diurno, con un servizio che sarà indirizzato principalmente ad anziani soli e a persone con disturbi cognitivi.

I TEMPI DI CONSEGNA

Al momento gli operai sono impegnati «soprattutto alla definizione del piano terra con le due hall di ingresso, i locali amministrazione, le due palestre, una per ciascuna Rsa, i locali spogliatoio e il centro diurno indipendente e aperto agli esterni, quindi a servizio dell’assistenza domiciliare». A fare il punto della situazione è l’architetto Matteo Valori, direttore dei lavori, che aggiunge: «Esternamente le due strutture sono a buon punto, con i telai degli infissi già presenti sulle facciate e con le terrazze panoramiche. Fanno eccezione i giardini e i percorsi interni al lotto, che saranno realizzati nella parte finale dei lavori». Ad essere in dirittura d’arrivo sono anche gli interventi di urbanizzazione. Cioè le strade esterne, i parcheggi, l’illuminazione e la sistemazione del verde: tutto ciò che diventerà spazio pubblico. Valori spiega che «le opere sono in fase di conclusione e dovrebbero essere consegnate al Comune di Cecina nel mese di agosto». In tutto questo la chiusura dei cantieri è prevista «per l’autunno». E Bariani ci spera: «I lavori stanno procedendo velocemente e speriamo di poter aprire a fine ottobre». Vedremo. Nel frattempo è ancora aperta la partita dell’occupazione per una struttura che, una volta a pieno regime, andrà a impiegare un centinaio di addetti, tra personale amministrativo, addetti alla mensa e alla manutenzione, medici, infermieri, operatori sociosanitari, educatori, psicologi, assistenti sociali e terapisti della riabilitazione.

POSTI DI LAVORO

«Adesso stiamo soprattutto raccogliendo le candidature - spiega Bariani - Per adesso ci sono arrivati oltre 200 curricula». E chi vuole può ancora candidarsi. Per farlo bisogna collegarsi alla sezione “lavora con noi” del sito internet www.gruppogheron.it e compilare il modulo presente. —

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