Commercio abusivo in spiaggia sequestrati carrelli e bigiotteria

Gli agenti della municipale  e quelli del commissariato  hanno trovato anche costumi,  teli e giocattoli. Tutta merce  abbandonata lungo il litorale

rosignano. Ciabatte, portafogli, giocattoli e costumi abbandonati in spiaggia. Ma anche due carrelli cingolati funzionali a trasportare bibite e gelati lungo il litorale. Ecco che cosa hanno sequestrato nei giorni scorsi la polizia di Stato e la municipale di Rosignano dopo una serie di controlli effettuati al Lillatro e al Tripesce per verificare la presenza di venditori abusivi.

«A seguito dell’ordinanza che il sindaco ha firmato il 30 aprile, infatti - scrive il Comune di Rosignano Marittimo in una nota - al fine di garantire un maggior distanziamento in spiaggia e per prevenire possibili assembramenti, non è ammesso il commercio ambulante in forma itinerante di merce del settore alimentare e non alimentare, in tutte le aree demaniali del Comune».


Qualche giorno fa gli agenti sono andati quindi al Lillatro per effettuare dei controlli e hanno sequestrato decine di oggetti d’abbigliamento (come ciabatte, cappelli, portafogli), bigiotteria (collane e braccialetti) e giocattoli (palloni, gonfiabili, ombrelloni) e un carrello cingolato utilizzato per vendere bibite e gelati. La merce, che era stata abbandonata sulla spiaggia, è stata confiscata e verrà distrutta passati 30 giorni dal sequestro se nessuno ne rivendicherà la proprietà. Un’operazione anti abusivismo commerciale è stata realizzata anche al Tripesce. Qui gli agenti hanno sequestrato costumi da bagno, teli da spiaggia e un altro cingolato utilizzato per vendere bibite e gelati. I trasgressori, nel caso in cui dovessero essere identificati,riceveranno una multa da 2. 500 a 15mila euro. —