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Ancora multe per falò alle Spiagge Bianche. L’arenile di notte diventa un campeggio

Un fuoco acceso alle Spiagge Bianche lo scorso anno

Rosignano: altre tre sanzioni dei carabinieri forestali. Il sindaco: «Impossibile mettere pattuglie fisse, ma faremo il possibile»

VADA. Dopo quelle della polizia municipale, alle Spiagge Bianche arrivano anche le multe dei carabinieri forestali: due per campeggio abusivo e una per accensione di falò. Tutte e tre fatte domenica scorsa a turisti di origine peruviana. E «non sapevo che fosse proibito accendere fuochi o piantare la tenda di notte» rimane la risposta più gettonata ricevuta dalle forze dell’ordine. Le multe di questi giorni contribuiscono a portare di nuovo al centro dell’attenzione un problema che perdura da anni e che, lungo la costa rosignanese, riguarda le Spiaggia Bianche più di ogni altro tratto di litorale. Quello, cioè, che il sindaco Daniele Donati definisce «turismo non regolamentato». E il primo cittadino assicura controlli costanti, in collaborazione con le forze dell’ordine, anche se «è chiaro che non possiamo mettere pattuglie fisse su tutte le spiagge».

Intanto bisogna ricordare che le Spiagge Bianche d’estate, specialmente durante i fine settimana, si riempiono di turisti di ogni provenienza. Molti di loro sono di origine sudamericana e gli anni scorsi arrivavano sulla spiaggia con decine di pullman per poi accamparsi di notte con le tende da campeggio in spiaggia, comportamento che è vietato.


Ed evidentemente, viste le multe, succede anche quest’anno. Per tentare di porre un freno a questo «turismo non regolamentato abbiamo vietato la sosta dei pullman nei parcheggi delle Spiagge Bianche - dice il sindaco Donati - È stato un atto inserito in un’opera di prevenzione generale. Negli anni passati ci furono anche diversi casi di malori in spiaggia e vorremmo cercare di limitare al massimo queste criticità».

Chi frequenta le Spiagge Bianche quotidianamente dice che in questo tratto di costa, attualmente, la situazione non è particolarmente differente rispetto a quella dello scorso anno. Con fuochi, tende piantate di notte e parecchia confusione di giorno.

Il Comune di Rosignano, comunque, ha provato per quanto possibile a porre un freno a tutto ciò «avendo intensificando i controlli - sottolinea Donati - E avendo impiegato le Gav (guardie ambientali volontarie ndr), per un sistema di controllo regolare. E la volontà è quello di proseguire con le verifiche in maniera costante e continuativa».

Nel frattempo lo scorso fine settimana, complessivamente, alle Spiagge Bianche sono state fatte dieci multe da circa 200 euro l’una: due per accensione di fuochi e otto per campeggio abusivo con tende piantate di notte. Le sette sanzioni di venerdì scorso derivano da un’operazione portata avanti dalla polizia municipale, che ha collaborato con le guardie ambientali volontarie. Mentre dei controlli di domenica scorsa si sono occupati i carabinieri forestali. —

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