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Muore sotto l’ombrellone mentre è al mare insieme alla famiglia

L’ambulanza della Pubblica assistenza in pineta Marradi

 Si è sentita male ai Bagni Ausonia in pineta Marradi a Castiglioncello. Era una ex dipendente del Comune di Livorno

CASTIGLIONCELLO. Si è sentita male mentre era al mare con la famiglia. E a niente sono serviti i soccorsi del personale sanitario che è stato inviato dalla centrale del 118. È successo ieri, intorno alle 12.30 ai Bagni Ausonia di Castiglioncello, proprio sotto pineta Marradi.

Adriana Meucci, 75 anni, non si è più ripresa.

La donna, che risiedeva a Livorno dove aveva lavorato a lungo per l’amministrazione comunale, con figli e nipoti aveva da anni l’ombrellone allo stabilimento balneare di Castiglioncello. Ieri mattina, come sempre, era partita da Livorno per godersi una giornata di relax sul mare. Con lei all’ombrellone c’erano anche la nuora e i nipoti.

Meucci, che nel 1980 aveva ricoperto anche l’incarico di segretaria dell’allora vicesindaco di Livorno Massimo Bianchi, una volta lasciata Livorno e scesa fino ai Bagni Ausonia ha raggiunto il suo ombrellone sul solarium in riva al mare.

Intorno alle 12.30 la donna, che era sul lettino sotto l’ombrellone a parlare con i familiari, si è sentita male. In un primo momento la speranza era che si trattasse di un malore passeggero, ma dopo pochi secondi è stato chiaro che la situazione era grave.

Non appena la donna ha avuto il malore, i presenti hanno allertato la centrale del 118 di Livorno. Due le ambulanze che sono state inviate in pineta Marradi, prima quella della Pubblica assistenza di Rosignano e poi una della Pubblica assistenza di Cecina, con medico a bordo. In attesa dei soccorsi, gli altri bagnanti hanno tentato in ogni modo di aiutare la donna, le cui condizioni sono velocemente peggiorate.

Il personale sanitario dell’Assistenza ha tentato di rianimarla, ma il suo cuore aveva smesso di battere.

Sotto choc i nipoti e la nuora, ma anche i tanti bagnanti che ieri all’ora di punta erano sulla piattaforma di cemento dei Bagni Ausonia. Tutte persone che da anni conoscevano Adriana Meucci, cliente storica dello stabilimento e molto apprezzata per la sua eleganza e riservatezza.

La donna aveva lavorato per l’amministrazione comunale di Livorno fino alla pensione ed era la moglie di Franco Lulli, dipendente del Cantiere Orlando e storico segretario del nucleo aziendale socialista dell’azienda. Dopo la scomparsa del marito, svariati anni fa, la donna si era dedicata al lavoro. «Era davvero una persona attiva e una grande lavoratrice – ricorda Massimo Bianchi –, per un periodo è stata anche rappresentante delle donne socialiste di Livorno. Una persona schiva, che amava impegnarsi nelle attività da portare avanti, ma voleva apparire».

Dopo la pensione la donna si era dedicata maggiormente alla famiglia e soprattutto ai nipoti. Durante l’estate, ormai da anni, era solita trascorrere intere giornate al mare, all’ombrellone ai Bagni Ausonia, dove aveva stretto buone conoscenze con gli altri clienti dello stabilimento.

Quel mare dove anche ieri mattina era andata con gioia, sapendo che avrebbe trascorso una giornata con i nipoti, tra lettura e chiacchiere con i vicini di ombrellone.

Senza parole i clienti dello stabilimento balneare sul versante nord della pineta di Castiglioncello che sottolineano come Meucci fosse una persona allegra e sempre particolarmente cordiale, che adorava i nipoti e amava passare l’estate con loro in riva al mare tra bagni e letture.

Dopo la constatazione di decesso il corpo è stato trasferito all’obitorio del cimitero di Rosignano Marittimo, in attesa della presa in carico dell’impresa funebre incaricata dalla famiglia. —

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