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Muore a 42 anni mentre va al lavoro: in scooter con l'amica, lo schianto e i ricordi dei colleghi

Lo scooter su cui viaggiavano le due donne sulla Variante Aurelia (Foto Michele Falorni/Silvi). Nel riquadro la vittima (concessa dalla famiglia per la pubblicazione)

Cecina, l'incidente sulla Variante Aurelia: è caduta a terra dopo l’urto con un’auto e ha battuto la testa sull’asfalto

CECINA. L’urto con l’auto, l’impatto con l’asfalto e la strisciata dello scooter sulla carreggiata. Flavia Tenerelli, 42enne di San Vincenzo, è morta sul colpo. Mentre la passeggera dello scooter, la collega e amica Valeria Verani, 42 anni ad agosto, è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di Cecina con escoriazioni sul corpo e con ferite a una spalla. Così, dopo un incidente stradale, Cecina e San Vincenzo piangono la loro commessa dal grande cuore.

È successo tutto ieri mattina, passate da poco le 8.30, sulla Variante Aurelia tra Cecina e Bibbona. Le due donne erano partire poco prima da San Vincenzo, dove hanno entrambe la residenza, per andare al lavoro a Cecina. Da tempo Tenerelli era infatti impiegata nel negozio a marchio Tezenis della città e spesso viaggiava insieme alla sua collega, spostandosi a bordo di uno scooter bianco.

Ieri mattina le due si trovavano all’altezza della stazione di servizio Eni, a pochi chilometri dall’uscita per Cecina centro, quando c’è stato lo scontro. Secondo i primi accertamenti portati avanti dalla polizia stradale sembra che lo scooter abbia tamponato nella corsia di marcia direzione nord l’auto che aveva di fronte: una Mercendes classe A.

Non è ancora chiaro che cosa possa aver portato allo scontro, fatto sta che dopo l’urto lo scooter è finito sull’asfalto, strisciando su una fiancata e girandosi su se stesso.

Secondo quanto ricostruito fino ad adesso, sembra che Tenerelli fosse alla guida dello scooter e che nel cadere abbia sbattuto la testa sull’asfalto, morendo sul colpo. La passeggera, invece, ha una spalla rotta, ha riportato alcune escoriazioni ed è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di via Montanara da un’ambulanza della Pubblica Assistenza di Cecina, arrivata in zona con due mezzi, uno dei quali col medico a bordo.

Sulla Variante Aurelia sono intervenuti anche i vigili del fuoco e la polizia municipale di Cecina. Gli agenti hanno provveduto a incanalare il traffico insieme alle squadre Anas e a permettere la riapertura della Variante Aurelia una volta completato i rilievi della polizia stradale.

Al volante dell’auto coinvolta nell’incidente c’era invece una donna di 67 anni e, come atto dovuto, sarà aperto un fascicolo alla Procura di Livorno. La salma di Tenerelli fino a ieri era a disposizione del magistrato di turno, il sostituto procuratore Giuseppe Rizzo. Una volta restituita alla famiglia, sarà organizzato il funerale. Le comunità di Cecina e San Vincenzo si stringono intorno al dolore di parenti e amici. Flavia Tenerelli lascia i genitori, il compagno e la sorella. Chi la conosceva la descrive come una donna spensierata e allegra. Una che era capace di portare gioia ovunque andasse.

IL RITRATTO

Cordiale con i clienti e amante dei viaggi, riusciva, con un sorriso, a riempire i cuori delle persone. Da anni impiegata nei punti vendita a marchio Tezenis della costa, era diventata un punto di riferimento. E sapere della sua morte è stato per tutti «un dolore immenso. Ci mancherà». Un saluto con la mano, quattro chiacchiere insieme e, soprattutto, la gioia del suo bel sorriso. Quando Flavia Tenerelli passava a San Vincenzo o a Cecina salutava sempre tutti: baristi e commercianti. E la sua allegria era contagiosa. «Era una donna speciale. E io la porterò per sempre nel mio cuore». La frase è di Marinella Garbellini, la titolare del negozio di Cecina in cui Flavia lavorava da tempo e dove stava andando insieme alla sua collega prima di rimanere coinvolta nell’incidente sulla Variante. «Stamani (ieri ndr) avrebbero dovuto aprire il negozio alle 9.30 - racconta Garbellini - Ma non le hanno viste arrivare. Ed era strano perché (Flavia e Valeria ndr) erano sempre puntuali al lavoro. Ho iniziato a chiamarle, ma non mi rispondevano. E a quel punto ho temuto che potesse essere successo qualcosa di brutto».

Quando ha saputo dell’incidente Garbellini è andata all’ospedale per accertarsi delle condizioni di salute di Verani. «Vedevo passare le ambulanze e continuavo a speravo sempre di vedere Flavia scendere. Lei per noi è sempre stata un grande punto di riferimento». La titolare del negozio dice che prima di Cecina Tenerelli aveva lavorato nei negozi Tezenis di Orbetello, San Vincenzo e Follonica. «Era con noi dal 2004. Siamo sconvolti». Il punto vendita di viale Marconi, a Cecina, ieri è rimasto chiuso per lutto. E anche la comunità sanvincenzina adesso piange Flavia, donna dolce e tenace che con un sorriso era capace di trasmettere tutta la sua grande gioia di vivere. —

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