Sono 81 i defibrillatori tra Cecina e Rosignano: ecco dove si trovano

L’utilizzo di questi strumenti è fondamentale per il primo soccorso: la mappa degli apparecchi

ROSIGNANO. Decine di apparecchi salvavita disseminati sul territorio. La costa da Rosignano a Cecina può contare su 81 defibrillatori, molti dei quali a uso pubblico (riportiamo nel grafico a fianco la lista degli apparecchi, con struttura e strada in cui si trovano). Si tratta di strumenti fondamentali per prestare il primo soccorso in caso di cittadini che abbiano evidenti problemi cardiaci. Tanto è vero che, in caso di malori con matrice cardiologica che si verifichino lungo le strade o comunque in zone pubbliche, il 118 oltre a inviare sul posto medici e ambulanze, può decidere di attivare anche l’utilizzo di uno di questi defibrillatori, così da garantire in tempi brevissimi manovre salvavita.

Qui rosignano


Sono in totale 21 i defibrillatori presenti sul territorio comunale. Chiaramente si tratta di apparecchi pubblici, la cui gestione fa capo all’Agenzia dello sport di Rosignano. Una lunga lista di defibrillatori, sistemati nelle zone centrali delle sette frazioni. Ce ne sono in piazza a Vada, Castiglioncello, Gabbro, Nibbiaia e Castelnuovo, ma anche in piazza del Mercato e in via Rossigni (a due passi da piazza Monte alla Rena) a Rosignano Solvay. Chiaramente è dotato di Dae lo stadio Ernesto Solvay e la biblioteca comunale su via della Costituzione. Tutte le scuole del territorio, dagli asili fino all’istituto superiore Mattei che riunisce svariati percorsi di studio, sono dotati di defibrillatore. «In collaborazione con l’amministrazione comunale, e gli istituti scolastici sarà possibile a breve – spiega Riccardo Nannetti dell’Agenzia dello sport – sostituire undici macchine (più moderne e performanti) e fare revisioni e collaudi a tutte le altre. La manutenzione è prevista nei giorni 24 e 25 giugno con una Ditta specializzata (Masino defibrillatori) che gestirà per noi la parte tecnica e con la quale collaboriamo da tempo. La stessa ditta farà anche la formazione necessaria, anche se come Agenzia abbiamo formato 128 tra docenti e personale Ata all'uso del Dae». A quelli pubblici si aggiungono i defibrillatori presenti in strutture private, in primis quelli presenti nella quasi totalità degli stabilimenti balneari della costa fra Castiglioncello e Vada.

Qui cecina

Il Comune di Cecina si è sempre fatto vanto della sua rete di defibrillatori. E in effetti, guardando i numeri degli altri Comuni, quella cecinese è una struttura salvavita sviluppata. Perché dietro c’è un progetto: si chiama “Cecina cuore - Per una città cardioprotetta” ed ha preso il via nel 2015. L’obiettivo iniziale era quello di garantire un defibrillatore ogni mille abitanti, «uno scopo che è stato ampiamente superato già dal 2019», hanno fatto sapere qualche tempo fa dal Comune. Donati per la maggior parte da associazioni, organizzazioni e quant’altro, i defibrillatori a uso pubblico sono stati sistemati, anno dopo anno, nelle zone considerate “sensibili”. Quindi nelle scuole e negli impianti sportivi, oltre che nelle principali vie e piazze della città. Il defibrillatore più “periferico” si trova a Collemezzano. Quello più centrale in corso Matteotti. «E so che tra non molto tempo ne saranno installati anche altri - spiega Andrea Santini, formatore per manovre di rianimazione e uno dei realizzatori del progetto Cecina cuore - Il progetto, insomma va avanti». L’importanza di avere un defibrillatore a portata di mano è spiegata nell’altro articolo in pagina. E a Cecina ce ne sono circa sessanta: gli apparecchi sono in dotazione alle scuole e agli impianti sportivi. Ce ne sono a San Pietro in Palazzi, in centro e a Marina. E ce ne sono nelle disponibilità di municipale, carabinieri e polizia, oltre che nelle vicinanze dei palazzi comunali. Questa è la Cecina cardioprotetta.

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