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Protesta dei residenti di via Buccari: «Per colpa dei dossi non dormiamo: rumore assordante giorno e notte»

ll dissuasore sistemato sulla strada, a monte della chiesa

Rosignano, gli abitanti sono contrari ai nuovi dissuasori: «Vanno eliminati, le auto per evitarli sfiorano i cancelli»

ROSIGNANO. «È un rumore assordante, che non ci permette di dormire la notte o di parlare con le finestre aperte». Massimo Aliberti abita su via Buccari, a poche decine di metri dall’incrocio con via Ernesto Solvay. E racconta come da quasi tre mesi la notte sia diventata un inferno.

Il motivo? L’installazione di due dissuasori di velocità lungo via Buccari, strada centrale e molto frequentata. Dossi che molti abitanti della zona contestano, per motivi di quiete pubblica ma anche di sicurezza personale. «Perché deve essere chiaro – racconta Mirko Cesario, che abita sul lato opposto della strada rispetto ad Aliberti – che i mezzi non solo non rallentano, ma per evitare i dossi si spostano dalla carreggiata e arrivano a sfiorare i cancelli delle case. L’altro giorno un’auto è quasi andata addosso a mia moglie e mia figlia che stavano salendo nella nostra macchina, parcheggiata davanti casa». Due i dissuasori di velocità installati dall’amministrazione: uno nel tratto lato mare di via Buccari e l’altro a monte della chiesa di Santa Croce, che si aggiungono a un terzo presente da anni poco sopra l’incrocio con via Zeffiro).


I residenti hanno già protestato in Comune, elencando le motivazioni per cui chiedono che i dissuasori siano tolti. «Prima di tutto – dice ancora Aliberti – li hanno messi senza dire nulla. Un giorno ho sentito un gran baccano e affacciandomi ho visto che si trattava di un furgoncino che trasportava attrezzi. Chiaramente passando sopra al dissuasore è stato uno sferragliare». Anche Elisabeth Cardinali, che abita a ridosso del dissuasore installato sul versante monte di via Buccari, sottolinea come «questa strada è molto trafficata non solo di giorno ma anche la notte. A qualunque ora sentiamo i mezzi “saltare” sopra ai dossi, perché chi guida non rallenta». Il gruppo di residenti ha già fatto presente al Comune la necessità di rimuovere i dissuasori, e sta portando avanti una raccolta firme. Contrari ai dossi anche Gianfranco Balestri, Claudia Vannucci, Antonio Piacentini ed Elena Rotelli, tutti residenti in zona.

«È inaccettabile – spiega Leonardo Gasperini – dover sopportare tutte le notti, oltretutto da alcune verifiche sembra che la profondità di questi dossi non sia a norma». Cesario sottolinea infine che «comprendiamo che questa è una strada lunga e diritta, ma non è così che si risolve il problema della velocità. Questi dissuasori vanno eliminati, e magari va concordato se mettere altri materiali, come strisce rialzate. Noi abbiamo le camere che si affacciano proprio sul dosso e non dormiamo. È un problema anche aprire le finestre perché il rumore esterno non fa sentire niente». —

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