Il Cecina si rafforza l'obiettivo è l'Eccellenza (e magari il ripescaggio)

Il diesse Stefano Lecci

Il ds Lecci: «L'ipotesi esiste, ma ora dobbiamo aspettare». Preso Modica dai Colli, trattativa aperta con Bernardoni

CECINA. La stagione 2021-22 del Cecina calcio è al via. La prima squadra affronterà il campionato di Promozione con l'obiettivo di rimanere nei quartieri alti della classifica per tentare il salto di categoria nella primavera dell'anno prossimo. Il direttore sportivo Stefano Lecci spiega che a breve sapremo se il torneo ricomincerà dall'inizio, con tutte le formazioni a zero punti, oppure dalla terza giornata dell'andata: in questo caso, i rossoblù ripartirebbero da quota sei, grazie alle prime due vittorie a spese dell'Asta in casa e dei Colli Marittimi nel derby disputato a Montescudaio. Senza dimenticare il passaggio del primo turno di Coppa Italia dopo avere battuto il Saline. Il diesse conferma di avere preso dai Colli il centrale Samuele Modica, pronto a rafforzare la linea difensiva, e di trattare sempre con lo stesso sodalizio l'acquisto di Iacopo Bernardoni, punta e uomo d'area che rafforzerebbe l'attacco.

Se arriverà la firma, mister Sebastiano Miano avrà titolari motivati e pronti a competere alla pari con le altre candidate al titolo. Intanto, in via Puccini proseguono i colloqui per confermare il gruppo storico che tenterà la scalata all'Eccellenza. Gli appassionati rivedranno sul manto sintetico del comunale i portieri Leonardo Cappellini e Simone De Cicco, i difensori Tommaso Lorenzini, Edoardo e Marco Giannini, Gabriele Pagliai, Manuel Pedrali e Andrea Matteo (classe 2002) al rientro dal Saline. A centrocampo Leonardo Zoppi, Gabriele Facenna, Pietro Molinario, Giovanni Mazzuoli e forse Riccardo Campisi che potrebbe tornare dal prestito al Perignano. Un contatto c'è già stato. Attaccanti, Mounir El Falahi, Niccolò Calabrese, Mirko Bigazzi, Mbaye Diagne, Tommaso Pannocchi e Loris Skerma. Il vice di Miano sarà Francesco Camerini, pure preparatore atletico. Lo staff è completato dall'osteopata Andrea Del Gaudio, dal fisioterapista Simone Moroni e dal preparatore dei portieri Luca Visconti. Per quanto concerne le quote, l'anno scorso - per sole due gare - abbiamo visto secondo regolamento un giocatore nato nel 2000, uno nel 2001 e uno nel 2002. Da settembre vedremo due nati nel 2001 e uno nel 2002. «La stagione sarà impegnativa - prosegue Lecci - perché ci misureremo con avversari esperti.

L'obiettivo, di cui abbiamo parlato con il presidente Fabrizio Zazzeri e il vice Rossano Cioni, è privilegiare la linea verde e tenere sempre sotto controllo le spese, perché il bilancio è sacro. La rosa è equilibrata e nel tempo i ragazzi cercheranno il salto di qualità. Noi investiremo ancora nel vivaio per dare a tutti i tesserati la possibilità di crescere e crearsi l'opportunità di vestire un giorno la casacca della prima squadra. Lavoriamo in prospettiva e già nelle prossime settimane valuteremo eventuali profili da inserire. Siamo consapevoli che il girone sarà combattuto, e la conferma viene dal numero dei derby che disputeremo. La pandemia ha portato numerose restrizioni e la crisi è evidente non soltanto nel mondo del calcio, ma i dirigenti hanno sviluppato un piano graduale di ripresa che pone le basi per proseguire l'attività cercando pure nuovi sponsor. Abbiamo strutture nuove e programmi definiti, non è poco. Per quanto riguarda il ripescaggio in Eccellenza, l'ipotesi esiste, ma dovremo aspettare le iscrizioni».