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I Bagni Sirena diventano spiaggia libera: garantiti bagnini e ombrelloni a noleggio

Le recinzioni sistemate dal Comune attorno allo stabile e alla piscina dei bagni Sirena perché valutati non in sicurezza per i bagnanti

Rosignano: edificio e piscina recintati, la piattaforma davanti all’immobile affidata allo stabilimento Liana. L’area è aperta a tutti

ROSIGNANO. I bagni Sirena diventano spiaggia libera, nel senso che la piattaforma antistante l’immobile potrà essere utilizzata da chiunque, residenti e turisti. A questo si aggiunge il patto di collaborazione tra il Comune e lo stabilimento adiacente, i bagni Liana, che garantiranno la pulizia, il salvamento in mare e il noleggio di sdraio e ombrelloni.

Questo perché di fatto, con la sentenza di due giorni fa, il Consiglio di Stato ha rigettato il ricorso presentato dalla Nellymar, società che fino allo scorso anno gestiva l’area demaniale dello stabilimento, rendendo valido il decreto di revoca della concessione fatto dal Comune lo scorso autunno dopo la mancata messa in sicurezza dell’immobile alle spalle delle piattaforme destinate alla balneazione, quello che ospita il bar.


«Dato che il ricorso è stato rigettato, – spiega l’assessore al Demanio, Vincenzo Brogi – procediamo sulla base di una richiesta presentata dalla società che gestisce i vicini bagni Liana lo scorso 1° giugno». Una proposta con cui la società si rendeva disponibile a curare la piattaforma di bagni Sirena, offrendo anche determinati servizi ai bagnanti.

Il Comune, intanto, nei giorni scorsi ha provveduto a recintare l’edificio alle spalle dell’area destinata alla balneazione (dove fino allo scorso anno erano attivi ristorante, bar, docce e servizi igienici). «Questo – prosegue Brogi – perché le strutture devono essere riqualificate e quindi è bene che le persone non entrino nell’edificio e non usino la piscinetta».

Dato che il Comune ha valutato positivamente la proposta dei bagni Liana, è stato firmato un patto di collaborazione per garantire l’utilizzo della piattaforma davanti ai Sirena nell’arco dell’estate 2021. In attesa di un bando per tornare ad affidare la concessione demaniale dal 2022 (ne parliamo nell’articolo a lato, ndr).

«Il nostro obbiettivo – prosegue Brogi – è quello di garantire che quel tratto di costa venga il più possibile frequentato, anche per evitare che nell’area si accumulino rifiuti o diventi una zona degradata». Il patto di collaborazione prevede quindi che i bagni Liana si occupino di pulire la piattaforma del Sirena, garantiscano il servizio di salvamento oltre che l’utilizzo di servizi igienici e docce. In più lo stabilimento Liana si occuperà di aprire e chiudere i cancelli del Sirena, garantire l’accesso gratuito essendo di fatto la piattaforma un’area libera. I titolari dei Liana dovranno anche vigilare sul rispetto delle delimitazioni sistemate dal Comune attorno all’edificio e alla piscina dei Sirena, e dovrà realizzare e posizionare una cartellonistica per chiarire ai bagnanti le regole di fruizione dell’area.

Da parte sua il Comune, «oltre a occuparsi di recintare la struttura dei Sirena, consente ai bagni Liana l’attività di noleggio ombrelloni e sdraio da posizionare sulla piattaforma divenuta area libera in posizioni ben definite e distanziate». Di fatto, insomma, chiunque potrà frequentare il solarium del Sirena, con attrezzature proprie o prendendole a noleggio dai vicini bagni Liana. —

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