Il cuore di Cecina non basta, la sconfitta vuol dire retrocessione

L'applauso dei giocatori a fine gara verso il pubblico (foto Michele Falorni/Silvi)

Si chiude con il passaggio in serie C l'avventura 2020/2021 della Sintecnica Basket Cecina

CECINA. Si chiude con la retrocessione in serie C l'avventura 2020/2021 della Sintecnica Basket Cecina. Al termine dell'estenuante serie con Ozzano, i rossoblù hanno alzato bandiera bianca nell'ultimo turno. Davanti a 160 spettatori, che sono tornati suli spalti del PalaPoggetti, Cecina ha tentato la fuga nel primo tempo, poi l'inerzia è passata nelle mani di Ozzano e i rossoblù non sono riusciti a colmare il gap. Per Cecina è la seconda retrocessione consecutiva, dopo quella del 2018/2019. Ozzano si prende il primo mini allungo con Okiljevic portandosi sul +4, con i rossoblù che rispondono con Bartoli e Nwokoye: break da 5-0 e primo vantaggio. La carica del pubblico presente si fa sentire la squadra guidata da Elmi (Russo è squalificato) risponde con una difesa coriacea guidata da Nwokoye e contropiedi incrementano a +6 in un primo parziale molto fisico. Al rientro sul parquet Bartoli firma il provvisorio massimo vantaggio cecinese con un break da 4-0, mentre Ozzano continua a litigare col canestro.

Dall'est arriva la tripla della doppia cifra con Korsunov e Grandi è costretto a chiamare il timeout.Cecina vola a +13, ma per parlare di fuga è presto. Ozzano, infatti, con Galassi e 2 liberi di Bertocco restituisce il favore, riportandosi a -9 nel giro di due azioni. I rossoblù accusano il colpo e fanno fatica a trovare la fluidità offensiva dei minuti precedenti e Ozzano rientra. All'intervallo lungo siamo di nuovo sul +5: 41-36.La tensione cresce in avvio del terzo quarto, con l'inerzia della partita ora favorevole agli uomini di Grandi che con Mastrangelo si avvicinano a -2. Lovisotto, dopo una bella tripla di Korsunov, firma il pareggio con Cecina che non riesce più a costruire azioni offensive pulite. Trovato il vantaggio, Ozzano realizza 4 triple a cavallo tra il terzo e l'ultimo quarto, spezzando gambe e fiato ai rossoblù. L'ultimo squillo di è di Bartoli che con un super parziale da 8-0 illude il pubblico, ma per Cecina non c'è più niente da fare. Con le lacrime di Guerrieri e Bechi, tra gli applausi del pubblico, finisce 74-82.