I bimbi di Cecina progettano le rotatorie “verdi” e vincono il premio voluto dal Senato - I nomi 

La Guerrazzi è una delle 14 scuole scelte a livello nazionale. La  quinta "A" ha presentato un piano di riqualificazione urbana

CECINA. Missione compiuta. La primaria Francesco Domenico Guerrazzi è una delle 14 scuole vincitrici del concorso nazionale “Vorrei una legge che…” promosso dal Senato della Repubblica. Il merito va agli alunni della 5A che, matite e squadre alla mano, hanno “riprogettato” a modo loro le rotatorie tra Cecina e San Pietro in Palazzi e la rotonda di via Montanara. Il tutto ricoprendo l’asfalto di alberi e verde, ridisegnando le strisce pedonali e proponendo quello che considerano un vero e proprio piano di riqualificazione urbana.

È con questo progetto che la 5A ha vinto il concorso promosso dal Senato. Ed è commentando questo programma che di recente gli alunni hanno partecipato alla premiazione collegandosi via internet con Palazzo Madama, visto che a causa della pandemia non sono potuti andare fisicamente a Roma.


La dirigente scolastica Anna Morvillo e le insegnanti sono molto contente, perché la concorrenza era tanta. Ma un’idea ben sviluppata e la creatività dei bambini sono state le carte vincenti. “Vorrei una legge che… utilizzasse gli alberi, barriere e aree verdi per ridurre la velocità dei mezzi, l’inquinamento acustico e atmosferico sulle strade delle nostre città”. Ecco il piano che gli alunni hanno elaborato, scommettendo sul futuro sempre più verde del nostro pianeta e partendo da due zone di Cecina che, secondo loro, vanno tutelate meglio: le rotatorie di Palazzi, che collegano la città alla frazione superato il passaggio a livello e la rotonda di via Montanara, vicino all’ospedale.

A monte, c’è la lettura e l’approfondimento dell’articolo 9 della Costituzione, che pone l’Italia come primo paese al mondo nella salvaguardia del paesaggio, sebbene questo patrimonio non venga mai difeso a sufficienza. La classe ne ha parlato anche con il sindaco Samuele Lippi chiedendogli di piantare più arbusti per la festa dell’albero e ridurre l’inquinamento acustico.

Questa è la premessa che ha portato i ragazzi a creare il progetto di riqualificazione per le due aree, prima colorando la planimetria e poi trasformandola, complici la creatività e l’immaginazione, in tappeti d’erba, fiori, alberi e case tridimensionali. L’originale lavoro è narrato in un video di tre minuti, dove i piccoli protagonisti illustrano passo dopo passo le revisioni e le innovazioni, ed è stato esposto in aula – perché le piante, le abitazioni e le perfino strisce pedonali sono state riprodotte come se fosse un plastico – il giorno del collegamento con Roma.

Il Senato ha spedito alla 5A i diplomi, le coccarde con i colori della nostra bandiera e una copia della Costituzione. Il progetto rispecchia in pieno le particolarità del territorio e conferma come sia la capacità di osservare il contesto urbano che ci circonda, e la voglia di migliorarlo, a scavare la differenza.

Ecco chi sono gli alunni della 5A della scuola elementare Guerrazze premiati per il progetto: Anna Andolfi, Benedetta Baldi,Gabriele Bastianelli, Enea Borzi, Gabriele Burelli, Anna Cambiati, Giulia Comparin, Carmen D’Inverno, Cesare Daniele, Viktor Filipi, Larissa Florea, Gabriele Improta, Wendy Matteo, Vincenzo Milana, Jaya Nardi, Alessio Orlandini, Sofia Parietti, Mattia Preziosi, Giulia Puccinelli, Martina Rossi, Niccolò Sardone, Sara Tozzini, Greta Vanni, Sofia Venturi e Zineb Zineddine. Agli alunni e alle maestre Manuela Berti, Grazia Tarchi, Maria Cristina D’Antilio, Ersilia Abategiovanni hanno ricevito anche i complimenti dell’assessore comunale alla cultura Domenico Di Pietro. —

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