Contenuto riservato agli abbonati

Si tuffa in mare dopo la festa di compleanno e batte la testa sugli scogli: grave un 19enne

Marina di Cecina, è successo lunedì notte. Il primo ad aiutarlo è stato uno del suo gruppo, che l’ha portato a riva e ha tentato di rianimarlo

CECINA. Aveva appena festeggiato un compleanno quando ha deciso di fare un bagno al mare in notturna. Il tuffo, poi l’urto con gli scogli e lo svenimento. Gli amici che lo tirano fuori dall’acqua e un primo tentativo di rianimazione.

Poco dopo, l’arrivo dell’ambulanza, i soccorsi del medico di turno e la corsa all’ospedale di Livorno, dove il cecinese Vladimir Tapu, 19 anni, è stato poi ricoverato. Il giovane si trova nel reparto di neurochirurgia e ieri pomeriggio risultava ancora in prognosi riservata, con ferite alla testa e alla schiena.

È successo tutto nella notte tra lunedì e ieri, a Marina di Cecina, passate le 23. Sembra che il giovane e i suoi amici avessero festeggiato un compleanno e che dopo cena siano andati sulla spiaggia di fronte al ristorante La Perla per fare il bagno. Sembra anche che Tapu, tuffandosi, abbia urtato gli scogli del pennello antierosione e abbia perso conoscenza.

Gli amici, secondo quanto hanno poi raccontato ai soccorritori, si sono resi conto subito dell’accaduto e hanno chiamato l’ambulanza. Nel frattempo si sono tuffati in acqua per aiutare il 19enne. Lo hanno portato a riva e uno del gruppo ha tentato di rianimarlo. La paura è stata grande, tanto che chi si trovava nei vicini locali ha sentito le urla dei giovani.

Sulla spiaggia di Marina è poi arrivata un’ambulanza della Pubblica Assistenza di Cecina col medico a bordo e in un primo momento è stato allertato anche l’elisoccorso Pegaso, che avrebbe dovuto raggiungere la spiaggia alzandosi in volo da Massa. Quando sono arrivati, i soccorritori hanno trovato il giovane a terra, privo di conoscenza. Il medico ha dunque iniziato le procedure di rianimazione e, dopo un po’ di tempo, il 19enne ha riaperto gli occhi.

L’intervento tempestivo degli amici, che hanno raccontato ai soccorritori di essersi tuffati riportando il 19enne in fretta a riva, ha impedito che il ragazzo rimanesse per troppo tempo sott’acqua. Ma lanciandosi in mare ha comunque urtato gli scogli del pennello con la testa e con la schiena. E in un primo momento, dopo il risveglio, pare avesse difficoltà a muovere le gambe.

Poi, pian piano, ha recuperato un po’ di sensibilità. Dunque l’elisoccorso Pegaso è stato fatto rientrare alla base e il giovane è stato trasportato all’ospedale di Livorno dall’ambulanza della Pubblica Assistenza di Cecina. Oltre alle ferite alla testa, il 19enne è entrato in ospedale anche con un sospetto trauma al livello cervicale e con possibili ferite nella parte inferiore della schiena.

Dal pronto soccorso di Livorno il giovane è stato poi trasferito nel reparto di neurochirurgia, dopo essere stato sottoposto ai necessari accertamenti e dove è tenuto sotto stretta osservazione. Ieri pomeriggio il 19enne risultava ancora ricoverato all’ospedale di Livorno, in neurochirurgia e la sua prognosi era ancora riservata. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA