Contagiato dal Covid muore a 56 anni dipendente del Conad di Cecina, la moglie: «Rispettate le regole»

Era caporeparto ortofrutta nel negozio di via 2 Giugno. La moglie: «Nostra figlia è stata quattro giorni in Rianimazione a Livorno. Voglio ringraziare il personale dell’ospedale di Livorno e quello di Pisa»

CECINA. I primi sintomi del Covid lo hanno colpito il 18 aprile. E, come raccontano la moglie Simona e le figlie Irene e Serena, pochi giorni dopo è stato portato prima all’ospedale cittadino e poi a quello di Pisa. «È stato in terapia Subintensiva – spiega la moglie – e poi In terapia intensiva. Fino a quando il coronavirus ce lo ha portato via».

Michele Poletti aveva 56 anni e, come spiega la famiglia «non aveva altre patologie». Era caporeparto ortofrutta al Conad city di via 2 Giugno, in centro a Cecina. Una persona solare e disponibile con gli altri, che faceva il suo lavoro con professionalità e passione. E che aveva svariati interessi personali, prima fra tutti quello di realizzare video con ambientazioni naturali che vere e proprie riprese durante spettacoli teatrali o eventi importanti per la società, come ad esempio la Targa Cecina.


La notizia della sua scomparsa ha lasciato senza parole la comunità, in cui l’uomo è sempre stato apprezzato per la sua disponibilità e le sue capacità empatiche. «Dopo di lui – spiega la moglie – ci siamo ammalate anche noi. Vogliamo fare un appello ai cittadini a stare davvero attenti e a rispettare le misure anticontagio. Mia figlia Serena è stata quattro giorni in Rianimazione a Livorno. Voglio ringraziare il personale dell’ospedale di Livorno e quello di Pisa, che ha assistito con competenza mio marito». —

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