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Censimento del verde a Castiglioncello: quattromila piante sono già state “targate”

Targhetta sul fusto per censire uno dei pini della pineta Marradi

Sul fusto messo un tassello con numerazione e posizione gli alberi pericolanti o malati saranno abbattuti

CASTIGLIONCELLO. Il censimento degli alberi ad alto fusto per valutare la posizione, la tipologia e lo stato di salute delle piante, è iniziato dal parco del Castello Pasquini e dalla Pineta Marradi a Castiglioncello. Un’azione minuziosa per arrivare ad una sorta di catasto del verde pubblico che permetterà, secondo le intenzioni dell’amministrazione di Rosignano, una corretta programmazione di manutenzione ordinaria e straordinaria delle piante presenti nei parchi pubblici e lungo le strade del territorio.

Lo studio è stato commissionato alla Scm di Milano che in queste settimane sta facendo, attraverso i propri tecnici, rilevazioni e classificazione botanica degli alberi.


Un’azione necessaria visti anche o molti alberi caduti nei mesi scorsi durante episodi di pioggia o forte vento. Pini caduti sui muri di cinta delle abitazioni, come in via Torino a Castiglioncello o lungo la via Aurelia a Portovecchio, ma anche nei parchi pubblici. Nei giorni scorsi i tecnici della ditta erano presenti all'interno del parco del castello Pasquini e in pineta Marradi. Ogni albero è stato esaminato e sul tronco di quelli già ispezionati è stato posizionato un cartellino nero che indica il numero e la posizione esatta della pianta. Il tutto, ovviamente, viene registrato.

Il lavoro ha avuto inizio «con un volo aereo a bassa quota – spiega l’assessore alla qualità urbana Giovanni Bracci – durante il quale sono state scattate fotografie ad alta risoluzione su tutto il territorio allo scopo di rilevare le aree a verdi comunali. Adesso la campagna sta proseguendo attraverso un’indagine pianta per pianta, in modo che tutti gli alberi ad alto fusto presenti nei parchi, nelle aree a verde pubblico e lungo le strade, siano catalogati. Di fatto ogni albero sarà georeferenziato e caratterizzato». Fino ad ora «sono stati caratterizzati circa 4000 alberi; in particolare partendo da Castiglioncello ossia dal parco che circonda il Pasquini e dalla pineta Marradi». Si tratta per lo più di pini e lecci.

«Dopo il censimento – continua l’assessore – verrà stilata una analisi precisa sull’ubicazione e lo stato di salute della pianta». Per quanto riguarda le analisi relative allo stato di salute delle singole piante. «al momento si tratta solo di un esame visivo; per alcuni alberi che presentano situazioni critiche verrà eseguita un’indagine strumentale attraverso prove di trazione e carotaggi dei fusti». Se i tecnici, durante la campagna di censimento, dovessero trovare un albero particolarmente malmesso o a rischio caduta, lo segnaleranno al Comune. «Noi – dice Bracci – provvederemo a tagliarlo o potarlo in modo che la zona venga messa in sicurezza». Il lavoro, per il quale il Comune ha stanziato 100 mila euro «dovrà servire a censire tutti gli alberi presenti nelle aree a verde del territorio. Una volta terminato lo studio e presentata la relazione completa verrà stilato un piano di interventi per la manutenzione ordinaria e straordinaria del verde. Sarà deciso quale alberi potare, quali abbattere e quali sostituire perché ammalato».

Un investimento «che ogni anno verrà inserito nel piano annuale degli interventi», precisa Bracci. La georeferenziazione degli alberi durerà ancora alcuni mesi. Basti pensare che nei sette ettari e mezzo di pineta Marradi sono presenti oltre 1500 alberi tra pini e lecci. «Abbiamo stimato – conclude l’assessore – che su tutto il territorio, solo per quanto riguarda le aree di competenza comunale, è molto probabile siano presenti almeno una decina di migliaia di alberi ad alto fusto». —

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