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Cecina, un focolaio in un asilo è uno dei motivi del boom di contagi

Otto bimbi e un’educatrice positivi. Il sindaco scrive alla direttrice generale: «Il tracciamento deve funzionare meglio»

C’era qualcosa che non tornava. Numeri in controtendenza con l’andamento provinciale per la città di Cecina. A dare nell’occhio soprattutto quei 21 casi rilevati dall’Asl il giorno del primo maggio (pensate che a Livorno, 160mila abitanti, i positivi quel giorno erano 26). Meglio, ma sempre troppi contagi, la domenica 2 maggio: 14 casi, ma Livorno 12.

Cosa è successo?


Nella giornata di domenica il sindaco Samuele Lippi ha lanciato un appello ai cittadini: «Attenzione, i numeri non vanno bene. Serve responsabilità da parte di tutti», ha detto. Riservandosi tuttavia di intervenire una volta avuto il rapporto dei contagi nella giornata di ieri. Che, fortunatamente, è stato buono. Due soli i casi di positività ma anche un numero di tamponi molto basso in tutta l’area delle Valli Etrusche (solo 42 mentre nel Livornese sono stati 307). Sarà dunque importante vedere il dato odierno prima di dire che l’andamento è invertito e l’allarme cessato.

Lippi tuttavia ha voluto vederci chiaro ed ha inviato una posta certificata alla direttrice generale dell’Asl e all’ufficio di prevenzione che segue il tracciamento chiedendo spiegazioni. Per il sindaco è evidente che “qualcosa non ha funzionato”. «Capisco la quantità di lavoro e le difficoltà connesse – ha detto – ma sul tracciamento non possono esserci ritardi». Perché da una prima, sommaria ricostruzione,, sembra proprio che qualcosa nella catena delle informazioni si sia inceppato.

Il riferimento è ai contagi nelle scuole. In particolare si punta l’attenzione su 8 casi di bambini che frequentano un asilo privato, quello in piazza Iori gestito dalla coop 44 Gatti. Cosa è successo?

Secondo la nostra ricostruzione il primo caso di covid all’interno dell’asilo risale alla terza settimana di aprile. esattamente al 19 aprile. Scatta la quarantena di 14 giorni ma si avvisa che chi ha il proprio figlio che avuto contatti col bimbo positivo può sottoporre a tampone il bimbo dal decimo giorno dopo l’ultimo contatto (29 aprile). Trascorsi i 14 giorni, per i medici scolastici dell’Asl, i bambini che hanno avuto contatti potranno continuare la loro attività a scuola e fuori senza necessità del tampone.

Cosa è successo?

Evidentemente i tamponi del 29 aprile hanno prodotto una serie di positivi che ha contribuito ad innalzare il numero dei contagi. Ma è proprio su questo, sul sistema di tracciamento e sulla decisione intrapresa dall’Asl che Lippi vuole chiarezza. Ecco perché aspetta una comunicazione ufficiale dall’azienda. Anche sui tempi di decisione della chiusura dell’asilo.

Nel frattempo, anche alla luce dei soli 2 casi di contagio, Lippi ha deciso che non saranno presi provvedimenti di restrizioni. Ed anche se fino a ieri il tasso di incidenza di positivi al covid in rapporto alla popolazione residente era di 264 (sopra i 250 si può decidere di chiedere l’istituzione di una zona rossa), il sindaco non ha in realtà mai pensato a provvedimenti drastici che avrebbero scatenato reazioni e polemiche.

Eppure, ancora oggi, invita tutti a prestare grande attenzione ed a mantenere le misure di protezione.

I dati di ieri sono buoni. Due soli contagi. Sono state 10 le guarigioni in tutta l’area delle Valli Etrusche.

Le vaccinazioni complessivamente effettuate sono state 28.339 prime dosi e 13.148 seconde dosi. La percentuale di over 80 che hanno ricevuto almeno una dose: 90,6%.

Non ci sono stati decessi ma l’unico caso è un 72enne di Livorno.

All’ospedale di Cecinasi trovano 28 ricoverati, di cui 4 sono nei letti di terapia intensiva. In tutta l’Asl Nord Ovest dal monitoraggio giornaliero emerge sono 10.447 (+460 rispetto ieri) le persone in quarantena perché hanno avuto contatti con persone contagiate.

E’ possibile seguire in tempo reale l’andamento della campagna di vaccinazione anti-Covid, avviata in Toscana il 27 dicembre scorso, grazie al portale web regionale https://vaccinazioni.sanita.toscana.it

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