Ingresso automatizzato e tariffa oraria: ecco come cambia l’area sosta per le Spiagge Bianche

Il parcheggio del Galafone viene modernizzato. Bracci: «Meno code sulla via Aurelia significa maggiore sicurezza»

ROSIGNANO. Cambia l’organizzazione dei parcheggi in zona Galafone, lungo la vecchia via Aurelia tra Rosignano e Vada. Le grandi aree di sosta, principalmente a servizio di residenti e turisti che frequentano le Spiagge Bianche, saranno modernizzate e la tariffa diventerà oraria. Il che potrebbe rivelarsi vantaggioso per i tanti frequentatori dell’arenile.

Fino alla scorsa estate l’ingresso e l’uscita dal parcheggio erano materialmente gestiti con una persona – dipendente della cooperativa Nuovo Futuro – che si occupava di dare il ticket a chi entrava, alzare la sbarra e riscuotere la tariffa. Dalla prossima stagione turistica, come spiega l’assessore alle manutenzioni Giovanni Bracci «è prevista una automazione dell’area di sosta, per due ordini di motivi: prima di tutto garantire maggiore sicurezza lungo la via Aurelia dove nei mesi estivi si vengono a creare lunghe code di auto in attesa di entrare nei parcheggi, e poi parcellizzare le tariffe in maniera più adeguata nell’arco della giornata».


Già, perché per l’estate 2020 l’area di sosta aveva un sistema di calcolo del costo del ticket per lasciare l’auto piuttosto rudimentale. La giornata era suddivisa in due tranche orarie, dalle 8 alle 14 e dalle 14 alle 20, per ognuna delle quali era previsto il pagamento di sei euro. Il fatto è che anche entrando poco prima delle 13, il turista doveva sborsare i sei euro previsti per la tranche mattutina. Così come chi si trovava a uscire alle 17 doveva pagare per intero la tariffa pomeridiana.

In pratica, per fare un esempio, se una famiglia voleva rilassarsi alle Spiagge Bianche dalle 13 alle 19 doveva pagare 12 euro, ossia la tariffa giornaliera completa.

ingresso automatico

L’obbiettivo del Comune, che due anni fa con un bando ha affidato il parcheggio del Galafone alla cooperativa Nuovo Futuro, è quello di snellire le lunghe code che vengono a crearsi all’ingresso dell’area.

File che comportano problemi di viabilità lungo la vecchia via Aurelia. «C’è un percorso avviato – dice Bracci – per mettere una sbarra elettronica all’ingresso, con pagamento all’uscita. Manca l’allaccio della fornitura elettrica, ma c’è già un percorso di collaborazione fra Comune, Nuovo Futuro e società Solvay, che è proprietaria dell’area».

«Circa un anno e mezzo fa – sottolinea Marco Agostini, presidente della cooperativa Nuovo Futuro – abbiamo presentato richiesta per procedere all’automazione della zona. Questo non significa che il parcheggio resterà incustodito, manteniamo la presenza dei nostri dipendenti. Ci sarà comunque un operatore a agevolare le operazioni».

Tariffa oraria

È il sindaco Daniele Donati a sottolineare come l’automazione di un parcheggio come del Galafone, permetterà anche di prevedere «una tariffa maggiormente puntuale rispetto al passato».

Donati spiega che la delibera riguardante le tariffe dei parcheggi sul territorio non è stata ancora approvata, ma che il costo orario per lasciare l’auto in sosta al Galafone «non dovrebbe cambiare, semplicemente ci saranno modifiche migliorative».

Il sindaco spiega infine che la gestione automatizzata della sosta «permetterà di applicare tariffe di certo più puntuali. Il costo per parcheggiare resta di un euro ogni ora». Di fatto con l’automazione potranno essere calcolate le frazioni di ora, in modo che visitatori e cittadini potranno pagare esattamente per il tempo che lasceranno l’auto in sosta al Galafone. —

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