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Ha il Covid e va a fare la spesa a Rosignano, ecco ora che cosa rischia

Un 50enne di Solvay denunciato dai vigli: Gli agenti lo hanno fermato nell’androne del palazzo dove risiede

ROSIGNANO. Essendo positivo al Covid aveva l’obbligo di restare in isolamento all’interno della sua abitazione. Invece il cinquantenne andava a fare la spesa nei negozi intorno casa. Con il rischio di contagiare altre persone. La polizia municipale di Rosignano lo ha indiduato e denunciato: nei prossimi giorni segnalerà l’accaduto alla Procura della Repubblica. Non solo, gli agenti stanno ancora appurando se l’uomo abbia avuto contatti stretti con altre persone, all’interno della sua abitazione o all’esterno. In questo caso per lui scatterebbe un’accusa più grave, quella di epidemia colposa. Non è sempre facile ravvisare accertare gli elementi essenziali del reato:

La violazione del divieto di isolamento domiciliare, di chi è positivo al Covid-19, non determina, automaticamente, la sussistenza del reato. Il fatto di essere andato in uno o più negozi, e dunque aver potenzialmente diffuso il virus, è comunque un elemento che sarà tenuto di conto nell’accertamento delle responsabilità.


Tutto è cominciato lo scorso 8 aprile a Rosignano Solvay, quando il comando della polizia municipale ha ricevuto una segnalazione. Qualcuno che conosce l’uomo e sapeva della sua positività al Covid ha fatto presente agli agenti come una persona residente in un condominio fosse risultata positiva al coronavirus ma che, al contrario di quanto disposto dalle autorità competenti per chi è positivo al Covid, continuasse ad uscire tanto che era stato visto più volte all’esterno della sua abitazione. Chiaro che gli agenti hanno avviato una serie di verifiche.

Fino a quando, il giorno dopo, l’uomo è stato individuato dai vigili mentre rientrava nella sua abitazione. «Lo abbiamo visto – spiega la comandante della polizia municipale, Dalida Cosimi – mentre tornava a casa. Aveva alcune borse della spesa». Gli agenti lo hanno fermato nell’androne del palazzo dove risiede, spiegandogli che gli era vietato uscire, dovendo stare in isolamento fino a quando il tampone molecolare non fosse stato negativo. «L’uomo – prosegue la comandante – ha detto che, non avendo nessuno che potesse aiutarlo, era andato a comprare qualcosa da mangiare nei negozi della zona. Gli agenti gli hanno più volte spiegato della possibilità di rivolgersi a varie associazioni del territorio e anche alle stesse attività commerciali, che spesso effettuano la consegna a domicilio».

In effetti per chi abita da solo e si trova in una situazione di quarantena, esiste la possibilità di farsi consegnare a casa i generi di prima necessità. Ma il cinquantenne non ha reagito bene, protestando e inveendo contro gli agenti. Dunque è scattata la denuncia per violazione delle normative riguardanti il Covid, a cui stanno seguendo ulteriori accertamenti. —