«Il Covid non esiste»: multati a Rosignano per non aver indossato la mascherina

I carabinieri della Compagnia di Cecina durante un controllo

Le due sanzioni durante i controlli dei carabinieri nel giorno di Pasquetta

ROSIGNANO. I carabinieri li hanno invitati a indossare la mascherina, ma loro si sono rifiutati. «È anticostituzionale - hanno detto ai militari - E il Covid è un’invenzione». Per questo in due dovranno pagare una multa di 400 euro ciascuno. È successo tutto ieri mattina, di fronte a un bar di Rosignano. I carabinieri di pattuglia sul territorio hanno notato che due persone stavano stazionando in strada. I militari si sono quindi avvicinati invitando la coppia, formata da un uomo e una donna, ad allontanarsi. Nel farlo, però, i due hanno continuato a non indossare la mascherina. E alla richiesta di coprirsi il volto, l’uomo e la donna hanno risposto che non l’avrebbero fatto in quanto la mascherina è anticostituzionale, considerando anche che il decreto non ha valenza di legge. Oltretutto, hanno aggiunto, il Covid non esiste. Per loro c’è dunque una sanzione da 400 euro (280 se pagati entro cinque giorni).

Due, dunque, le multe per violazione delle norme anti Covid fatte dai carabinieri della Compagnia di Cecina, guidata dal capitano Christian Bottacci, tra Pasqua e Pasquetta. Ottantotto, invece, i controlli effettuati su tutto il territorio di riferimento, dunque i comuni di Rosignano Marittimo, Cecina, Bibbona e Castagneto Carducci. La polizia municipale di Rosignano, da parte sua, ha controllato 24 persone senza che abbia rilevato la necessità di sanzionare qualcuno. Ricordiamo che per l’appena trascorso fine settimana di Pasqua la questura di Livorno ha coordinato una serie di controlli straordinari sul territorio. Si tratta di verifiche interforze a cui hanno partecipato i commissariati di polizia, le stazioni dei carabinieri, i vigili urbani e la guardia di finanza.

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