Rosignano in arancione rafforzato, controlli anti assembramento della Protezione civile: ecco dove 

Mercoledì 17 marzo incontro Comune Asl per fare il punto sui contagi. Donati: «Forze dell’ordine per evitare nuove problematiche e contagi»

ROSIGNANO. Se la curva dei contagi resterà su valori critici c’è l’ipotesi di utilizzare i volontari della Protezione civile per i controlli anti assembramento sul lungomare e nei parchi del territorio. Intanto, da ieri, le forze dell’ordine hanno intensificato le verifiche, per effettuare una attività di sensibilizzazione dei cittadini.

10 CONTAGI


Dopo tre giorni di numeri preoccupanti, tanto da far decidere al sindaco di chiudere il lungomare, lo skate park, i parchi pubblici e la pineta Marradi, ieri i dati comunicati dall’azienda sanitaria hanno confortato l’amministrazione. Dieci le persone positive al Covid, una cifra nettamente inferiore rispetto alle 19 di lunedì e alle 27 di domenica scorsa. Certo è che il momento critico non passato.

I TRACCIAMENTI

Proprio oggi il sindaco Daniele Donati e l’Asl avranno un primo incontro per fare il punto sui tracciamenti, così da rendersi conto se la curva dei contagi è destinata a salire o meno. «Sono stati fatti – dice il sindaco – tracciamenti precisi (parenti, contatti stretti) e con l’Asl facciamo una analisi dei contagi registrati negli ultimi giorni per vedere il target. È una analisi importante per avere elementi per una riflessione ulteriore. Poi prima del fine settimana, a seconda di come il contagio si evolve, si può pensare di confrontarci con il presidente Giani per avviare la zona rossa o al contrario per allentare alcune misure».

I CONTROLLI

Nella giornata di imartedì 16 marzo, con l’entrata in vigore dell’ordinanza che vieta fino al 21 marzo l’utilizzo di parchi e lungomare, le varie aree interessate dal provvedimento sono state transennate. E sono partite le verifiche da parte delle forze dell’ordine. «Per ora – spiega il sindaco – se ne occupano polizia municipale, carabinieri, polizia di Stato. È chiaro che soprattutto in questo primo periodo i controlli saranno fatti senza accanimento». Insomma, le forze dell’ordine potranno fare sanzioni a chi non rispetta i divieti, ma valutando i singoli casi. «L’obbiettivo – termina Donati – è scongiurare assembramenti e quindi nuovi contagi». Lo conferma la comandante della polizia municipale Dalida Cosimi: «Questi primi giorni saranno mirati a dare informazione e a fare prevenzione, tranne che non si trovino situazioni da sanzionare. Noi da mesi abbiamo una apposita pattuglia che fa controlli Covid». Confermano una linea volta a informare i cittadini e ad evitare gli assembramenti anche Christian Bottacci e Marzo Falzarano, rispettivamente comandante della Compagnia carabinieri di Cecina e vicequestore del commissariato di Rosignano.

PROTEZIONE CIVILE

Donati sta valutando se, «nei momenti in cui si possono ipotizzare assembramenti in alcune zone, penso al lungomare, potrebbero essere d’aiuto le associazioni di protezione civile per fare pattugliamento, più a scopo di sensibilizzazione che di repressione». —



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