A Rosignano il sindaco rinforza la zona arancione, ecco le nuove regole per i cittadini

Dopo il confronto con Asl e Regione l’ordinanza di Donati sarà in vigore fino a domenica 21 marzo. Registrati altri sedici contagi

ROSIGNANO. Da martedì 16 fino al 21 marzo compreso il territorio di Rosignano entra in “zona arancione rinforzata”. Vale a dire che, oltre a restare valide le norme previste a livello nazionale per la zona arancione, l’ordinanza emessa ieri mattina dal sindaco Daniele Donati introduce ulteriori limitazioni, oltre alla chiusura di tutte le scuole per due settimane.

Vista l’impennata dei casi registrata nell’ultima settimana, con una incidenza che domenica era di 284,65, Donati ha deciso di chiudere tutti i parchi e il lungomare. «L’obbiettivo – spiega il sindaco – è quello di limitare al massimo la possibilità che si vengano a creare assembramenti anche all’aperto. C’è stato un confronto con Asl e con il presidente della Regione Giani al termine del quale, in considerazione dell’aumento dei casi, abbiamo ritenuto opportuno interdire l’utilizzo di quelle aree che, pur essendo all’aperto, rappresentano luoghi dove si possono venire a creare assembramenti».


Ecco che a partire da oggi fino a sabato è quindi vietato frequentare il lungomare da Rosignano a Castiglioncello, lo skate park e il percorso sport e benessere su via della Repubblica a Rosignano Solvay, i parchi gioco su tutto il territorio, il castello Pasquini, le aree di sgambamento per i cani, la pineta Marradi. Oggi gli operai del Comune provvederanno transennare le aree interdette, in modo che i cittadini abbiano visivamente chiaro le zone che non possono frequentare. Poi prenderà il via l’attività di prevenzione e controllo di polizia municipale, carabinieri e polizia di Stato.

Tra l’altro dopo il picco di 27 casi comunicato dall’Asl per la giornata di domenica, anche ieri il numero dei contagi non è migliorato molto: 16 i cittadini risultati positivi. In quindici giorni, vale a dire dal primo di marzo a ieri, sull’intero territorio di Rosignano l’Asl ha segnalato un totale di 173 contagi. E, visto che sulla base dei casi rilevati nella settimana dall’8 al 14 marzo l’incidenza dei casi supera quota 250 su 100mila abitanti, limite massimo previsto dalle normative nazionali per decretare la zona rossa, domenica sera Donati ha deciso di chiudere le scuole fino al 27 marzo.

Poi ieri mattina ha fatto il punto con la Regione e con l’azienda sanitaria, arrivando a emettere l’ordinanza 121 che appunto chiude lungomare, pinete, parchi e aree per bambini.

Non solo, perché per monitorare la situazione è previsto un incontro tra Comune e Asl già domani, per tenere sotto controllo i dati dei contagi, e poi un’altra verifica con Regione e Asl venerdì prossimo, 19 marzo. «Valuteremo il da farsi – termina il sindaco, che chiede la collaborazione di tutti i cittadini – anche ai fini di una futura ordinanza regionale di rafforzamento delle misure». —



© RIPRODUZIONE RISERVATA