In fila per mano a mamma e babbo: tampone per 118 bimbi della scuola Marconi di Cecina

Via alla campagna straordinaria per la zona rossa: domenica 28 febbraio altri 144 test agli alunni delle elementari e al personale

CECINA. La mano a stringere quella della mamma e la piccola mascherina colorata a coprire il volto, in attesa del proprio turno per il tampone antigenico rapido. «Il bimbo è molto tranquillo – dice uno dei genitori in coda di fronte alla sede della Pubblica assistenza di Cecina – Non è la prima volta che lo fa. Diciamo che ormai è abituato, ma speriamo che tutto questo finisca in fretta». Dopo l'istituzione della zona rossa a Cecina, adesso arrivano i tamponi per i cecinesi. Gli esami sono iniziati ieri (e proseguiranno anche oggi) con il personale e i bambini della scuola elementare Marconi che, lo ricordiamo, è stata chiusa dal sindaco lunedì scorso per la presenza di una decina di casi positivi, tra personale e piccoli alunni.

I tamponi effettuati ieri sono 118. «La lista delle persone da sottoporre a test antigenico ci è stata fornita dalla scuola e sono state organizzate delle turnazioni, in modo tale da non farli arrivare tutti insieme. Saranno poi ricontattati solo coloro il cui tampone risulterà positivo», spiega Luca Bartolini, operatore della Pubblica Assistenza che ieri mattina si trovava all'accettazione. Superato il banchetto allestito all'esterno per la raccolta dei dati, i bambini sono stati poi accolti dalle due infermiere presenti e da una volontaria Anpas impiegata nella preparazione dei kit. Tutte protette con tute, guanti, visiere e mascherine.


«Ormai ci siamo abituate, fa quasi strano andare in giro senza guanti e senza visiera – dice Alessia Bianco, una delle infermiere presenti per sottoporre a tampone gli alunni – Tutto, comunque, sta procedendo bene. E i bambini sono per la maggior parte tranquilli». E per loro, dopo il test, arrivano gli applausi dei genitori e degli amichetti ancora in attesa. Meglio affrontare una situazione del genere con il sorriso. Ed esultare dopo aver ricevuto un incoraggiamento rende tutto più semplice. «Quasi tutti i bimbi reagiscono bene. Siamo qui per loro: ci hanno chiesto una mano per questi tamponi e abbiamo detto di sì volentieri», spiega Barbara Maggio, infermiera e volontaria della Pubblica Assistenza. Accanto a lei c'è Rosaria Russo, lì per affiancare le colleghe infermiere.

«Controllo il tempo e sistemo il liquido», spiega. E sotto la mascherina le volontarie mantengono il sorriso di sempre. Forse più stanco di un anno fa, ma ancora determinato. Effettuati i primi tamponi, ora rimane da attendere di conoscerne l'esito. Oggi, intanto, ne sono previsti altri 144, sempre destinati a bambini e personale della scuola Marconi di Palazzi. Poi lo screening proseguirà coinvolgendo tutta la popolazione. Da martedì, infatti, gli esami saranno aperti ai residenti, al personale e ai ragazzi, anche non residenti, che frequentano una delle scuole di Cecina. La fase degli esami durerà almeno fino a sabato e i tamponi saranno effettuati al parcheggio ex vivaio forestale, in viale Galliano, a Marina di Cecina. La Regione Toscana e l'Ars, lo ricordiamo, hanno messo a disposizione complessivamente 9mila tamponi gratuiti. «Ricordo che sono aperte le prenotazioni per lo screening – commenta il sindaco Samuele Lippi – Il portale (www.territorisanita.toscana.it cliccando sull’opzione Cecina ndr) è stato spesso sovraccarico di richieste e questo è il segnale di una buona risposta da parte della cittadinanza. Le agende saranno aperte in modo scaglionato. Se avete avuto difficoltà a registrarvi vi chiedo di avere pazienza e di ritentare». —

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