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Creme e profumi d’erba fatti a mano dalle suore, ecco i segreti del monastero di Guardistallo 

Scelto dalla Regione Toscana tra le eccellenze agricole da valorizzare e raccontare. Ecco come si lavora nei campi per produrre cosmetici e liquori naturali

Creme all’olio d’oliva, profumi alle essenze di campo e liquori naturali, nocino e aloysia: sono prodotti dalle suore di clausura del monastero cistercense di Valserena, nel comune di Guardistallo, scelto dalla Regione Toscana tra le eccellenze agricole da valorizzare e raccontare. Rigorosamente su piattaforma internet, tramite Zoom. Una specialità, l’online, in cui le suore di Valserena sono imbattibili. La televisione nel loro ordine è vietata, ma non la Rete, su cui commercializzano da tempo i propri prodotti e si tengono in contatto con le sorelle missionarie nel mondo. Diffondono i loro canti gregoriani, registrati anche su Cd.

Nel monastero di Valserena, all’ombra della chiesa ipermoderna in mattoni e acciaio datata 1968, l’anno della rivoluzione giovanile, si segue l’antica regola benedettina “Ora et labora”. Il lavoro dà sostentamento alla comunità delle 40 monache, che alternano preghiera e lavoro nei campi e nel laboratorio cosmetico. Sveglia alle 3, silenzio tra le 18 e le 19. Una comunità conosciuta in tutta Italia, anche per le missioni in Angola e in Siria. Dalla loro “segregazione” lo sguardo è proiettato sempre verso l’esterno: le suorine, nel primo lockdown Covid, sono state tra le prime a realizzare un gel disinfettante biologico che hanno regalato a carabinieri, Croce Rossa e farmacia del paese. Protagoniste in questi giorni di una tramissione sulla piattaforma Zoom promossa dall’Anci, l’associazione dei sindaci toscani, e dalla Regione, dedicata alle aziende agricole di qualità, hanno raccontato in video e su facebook la loro vita e i loro prodotti tramite il volto e le parole di suor Maria Grazia Petri. Che si è avvalsa di un video e di diapositive, trasmesse via Zoom all’interno della puntata dedicata alle eccellenze agricole della Val di Cecina e della Costa degli Etruschi.


Nei 50 ettari di terreno del monastero si svolge l’attività agricola delle suore, che non è raro vedere sul trattore o impegnate nella raccolta delle olive e delle erbe essenziali. Metà terreno è boscato, e con il legno prodotto il monastero si riscalda in autonomia, l’altra metà è coltivata a frutteto, olivi e orto.

Dall’olio di oliva nascono le creme: per viso, corpo, mani, piedi. Ma anche saponette naturali e sapone liquido. Un lavoro redditizio, lo definisce suor Maria Grazia, «con il quale ci sostentiamo, realizzando nei nostri laboratori di cosmesi prodotti naturali e di qualità». Le suore di Valserena producono anche una crema ricostituente per il viso, a base di olio d’oliva e gelatina reale.

I principi attivi sono attinti alle erbe dei campi: malva, calendula, rosmarino, salvia, iperico.

L’altra produzione riguarda le acque di profumo, anche queste realizzate con erbe locali, come caprifoglio, lavanda e rosa.

E arriviamo alla produzione di liquori, una tradizione di molti monasteri. A Valserena le suore ne producono due: il nocino e l’aloysia. Il primo viene realizzato con le noci degli alberi del monastero. Raccolte nel mese di giugno, vengono macinate, messe in infusione e torchiate con procedimenti interamente manuali, secondo un’antica ricetta.

L’altro liquore è un po’ più particolare e ugualmente apprezzato. È l’aloysia, realizzato dall’aloysia citriodora più nota con il vecchio sinonimo Lippia citriodora. O erba di Maria Luisa, da Maria Luisa di Borbone Parma, principessa delle Asturie e chiacchieratissima regina di Spagna, andata in moglie a Carlo IV. Le suore la traducono in modo più popolare come erba citronella che cresce spontanea nei nostri campi, molto profumata e con proprietà digestive e toniche.

Le foglie dell’aloysia vengono raccolte nel periodo balsamico, tra la metà di giugno e la fine d’agosto, messe subito in infusione, sono successivamente filtrate e lavorate.

I prodotti sono commercializzati on line tramite il sito del monastero e attraverso rivenditori di tutta Italia. —

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