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Al via la vaccinazione agli ultraottantenni nelle Valli Etrusche: le sedute cominciano a metà settimana

Mercoledì e giovedì si parte, ma le dosi sono poche: 600 in tutte le Valli Etrusche. Gli interessati verranno chiamati

Rosignano. Ci siamo. Nella settimana che sta per iniziare i medici di famiglia inizieranno a vaccinare contro il Covid i pazienti con più di ottant'anni. Donatella Pagliacci, direttrice della Società della Salute, fa sapere che per l'intera zona delle Valli Etrusche e per la prima settimana di somministrazioni, sono state assegnate circa 600 dosi di Pfizer. Inizieranno a vaccinare non solo i dottori della medicina di gruppo, come sembrava fino a pochi giorni fa, ma tutti i medici di base, anche coloro che non condividono un ambulatorio con altri colleghi. «La settimana scorsa abbiamo prenotato le dosi tramite il portale dedicato e il vaccino dovrebbe essere consegnato, nelle sedi della medicina di gruppo o nelle farmacie, martedì (quindi tendenzialmente i vari appuntamenti sono stati fissati tra mercoledì e venerdì)», spiega Marco Bolognesi, dottore di medicina di gruppo che lavora al distretto sanitario di Rosignano Solvay e coordinatore dell'aggregazione funzionale territoriale 6 Val di Fine.

A Rosignano «la quasi totalità dei medici di base inizierà a vaccinare da questa settimana – dice Bolognesi – Probabilmente c'è qualcuno che non è pronto, ma si tratta di pochissimi casi». Ad ogni modo è bene ricordare che sono i dottori di famiglia a contattare i pazienti per fissare le vaccinazioni in base all’elenco anagrafico dell’Asl. Non c'è dunque bisogno di correre in ambulatorio o di telefonare per prendere appuntamento.


SEI DOSI A MEDICO. Per la prima settimana di somministrazioni sono state assegnate sei dosi per ogni medico. Nel territorio di Rosignano, secondo la lista disponibile sul sito dell'Asl, operano 23 medici di famiglia. Moltiplicando 23 per sei si ottiene 138, cioè il numero delle dosi che dovrebbero essere somministrate questa settimana. Il numero potrebbe variare leggermente per difetto, stando alle parole di Bolognesi.

Ma ecco chi sono i medici di famiglia del territorio: Veronica Bartolami, Gino Becuzzi, Marco Bolognesi, Costanza Bonini, Laura Bruselli, Liliana Buontempi, Marta Cecchini, Lorenzo Chiappi, Roberto Deri, Gabriele Falagiani, Annamaria Gattulli, Claudia Maria Ielo, Massimo Immorali, Leonardo Macci, Marco Marabotti, David Ristori, Guglielmo Rossi, Valentina Saggini, Riccardo Salvadori, Sandro Silvestri, Adriano Vendramin, Claudio Venturi e Pavlos Zerlentis.

PRENOTAZIONI E SOMMINISTRAZIONI. Mercoledì scorso i medici hanno ricevuto una mail con il link al portale per le prenotazioni e hanno potuto ordinare le loro sei dosi. Hanno anche chiamato i sei pazienti scelti col criterio dell'età (dal più anziano in giù) e hanno loro comunicato giorno, ora e luogo della somministrazione. In realtà non è andato tutto liscio come sembra a raccontarlo. «Partiamo senza grosse istruzioni e con qualche problema nell'utilizzo del portale – dice Bolognesi – Vediamo come va questa settimana di sperimentazione». Le dosi ordinate da ciascun medico dovrebbero arrivare martedì nel punto indicato. Quindi gli appuntamenti partono da mercoledì o giovedì.

«Il flacone che ho prenotato dovrebbe essere consegnato nella sede della medicina di gruppo – dice il dottor Chiappi, che ha un ambulatorio al distretto di via Aldo Moro, a Rosignano Solvay – Ed è lì che, giovedì, vaccinerò i miei pazienti. Non escludo che in futuro possano esserci dei cambiamenti nell'organizzazione. Questa, del resto, è una settimana di prova».

MEDICI SINGOLI O IN GRUPPO. Alla fine non sarà dunque una partenza scaglionata come sembrava. Perché la prossima settimana potranno vaccinare anche i dottori non inseriti nella medicina di gruppo. «Io ho l'ambulatorio singolo al Gabbro e dovrei vaccinare giovedì – spiega il dottor Macci – Le dosi arriveranno nella farmacia che ho indicato».

I dottori Marabotti e Salvadori, invece, vaccineranno mercoledì.

«Facciamo parte di una rete di nove medici – dice Salvadori – E partiremo mercoledì con i vaccini». «Vaccineremo in ambulatorio dopo aver ritirato le dosi in farmacia», conclude Marabotti. Insomma, le somministrazioni di siero Pfizer agli over 80 sono in partenza. —


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