Maltempo a Marina di Cecina: la mareggiata si è mangiata la spiaggia di Villa Ginori - Video

L’acqua è arrivata fin sotto al bar, piena di detriti la piazzetta del Marinaio .Chiusa al traffico la strada delle Gorette: tanti alberi rotti, danni ad alcuni bagni

CECINA. Il mare ha mangiato la spiaggia sotto Villa Ginori e corroso la piazzetta del Marinaio. Mareggiate e venti forti hanno impegnato negli ultimi due giorni circa 32 volontari della Protezione civile di Cecina, diretta da Valerio Calderini con Raffaele Riccucci, che fino a ieri mattina hanno controllato la situazione sulla costa e in città. Sono stati tre giorni impegnativi, perché le onde hanno divorato la spiaggia e riempito parte del viale della Vittoria e delle piazze. Uno scenario complicato, che ha coinvolto anche i vigili urbani e gli operai del Comune, con i quali la collaborazione è stata costante. Alle Gorette, la strada che costeggia l’arenile è stata chiusa dalla polizia municipale affinché le auto non la percorressero e rischiassero di impantanarsi nella sabbia. La staccionata in legno che dai bagni il Delfino delimita la carreggiata è stata divelta dalle raffiche, intense e continue. I volontari della Protezione civile, a stretto contatto con i dirigenti della Pubblica assistenza presenti in sala operativa, hanno pattugliato da venerdì sera la zona, rilevando sabato mattina come il mare avesse divorato la striscia di sabbia e sassi nella piccola baia davanti alla statua del marinaio, a un passo dalla baracchina bianca e azzurra e dalla sede della Guardia costiera dietro alla caserma Villa Ginori. Un duro colpo per i residenti, e non solo per loro, che durante l’estate frequentano numerosi uno dei luoghi storici della frazione dedicato all’ammiraglio Antonio Camarlinghi.

La mareggiata a Marina di Cecina: danni in piazza del Marinaio



Problemi non da poco pure da Andalù, alla fine di viale della Vittoria, dove le onde hanno scavato ampi corridoi fermandosi a pochi metri dall’ingresso del ristorante La Capannina e strappando altri metri di bagnasciuga a sud, dove una porzione di pineta è sempre più a rischio. Senza considerare i detriti e i tronchi di legno che hanno riempito la strada di fianco al parcheggio dell’hotel Stella Marina, rimossi dagli uomini coordinati da Calderini e Riccucci.

«La mareggiata – spiega Calderini – ha raggiunto pure piazza della chiesa. Il nostro intervento ha coinvolto in tutto sette squadre, di cui tre hanno lavorato in contemporanea a partire da venerdì sera. Le operazioni, compreso il monitoraggio, sono terminate ieri. Ringrazio la popolazione, perché complici le tempestive segnalazioni siamo intervenuti senza perdere tempo né provocare disagi per tagliare le piante in via dei Campilunghi e in altre zone, sempre in sinergia con l’amministrazione comunale. Certo, abbiamo monitorato anche il fiume, ma non ci sono stati imprevisti perché alla Steccaia, al ponte di Marina e di Cecina e a Guardistallo il corso d’acqua era nella norma».

L’allerta meteo, arancione per il mare e gialla per il vento, ha impegnato nell’intero fine settimana pick-up e fuoristrada attrezzati. Armando Ore, comandante della polizia municipale di Cecina, ha spiegato che il tratto di strada alle Gorette compreso tra i bagni Ippocampo e Delfino è stato chiuso per evitare problemi alle auto. La striscia di asfalto, ieri, era ancora piena di sabbia e di grandi pozze d’acqua davanti allo stabilimento balneare da Gigi. —

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