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Viabilità: in arrivo tre autovelox fissi, ecco dove saranno posizionati

L’incrocio tra via della Repubblica, all’uscita del sottopasso di via Roma, e via Ginori dove dovrebbe essere realizzata una rotatoria

Il Comune di Cecina ha già avviato le verifiche tecniche per l’installazione. Una rotatoria all’uscita del sottopasso di via Roma

CECINA. Tre postazioni fisse di controllo della velocità su altrettante strade “a rischio”: via Ginori, via Guerrazzi e via Aurelia nord all’uscita di Palazzi. È già più di un’ipotesi, all’interno del progetto di riorganizzazione del traffico cittadino. Gli uffici comunali sono nella fase di verifica tecnica: si tratta di stabilire dove collocare gli occhi elettronici, intanto a dicembre l’amministrazione ha acquistato anche un autovelox mobile da utilizzare nel contrasto all’alta velocità.

«Ho avuto un incontro con i tecnici – dice l’assessore alla Mobilità, Antonio Giuseppe Costantino - e abbiamo concordato di verificare alcuni interventi per migliorare la sicurezza nel centro abitato. Abbiamo pensato di installare tre dispositivi: la scelta delle strade è determinata dal numero degli incidenti e dalle richieste dei residenti». La scelta è caduta su tre strade che hanno caratteristiche comuni: sono dritte, quindi statisticamente percorse a velocità maggiore.


Via Ginori, in particolare, è quella su cui ci sono più richieste da parte degli abitanti perché negli ultimi anni sono molto aumentati gli insediamenti residenziali e sono destinati ad aumentare ancora con il completamento della lottizzazione dello Zuccherificio, che ha comportato anche l’abbattimento di una parte del muro di recinzione dell’ex stabilimento industriale.

Via Guerrazzi invece ha minore densità abitativa ma è una strada molto frequentata perché in estate è una delle strade che portano al mare (alle Gorette). E anche qui sono in costruzione nuovi complessi residenziali. Infine la via Aurelia all’uscita da Palazzi è una strada che ha visto negli anni numerosi incidenti.

«Dobbiamo verificare le condizioni tecniche, quindi individuare i punti in cui procedere all’installazione - dice Costantino –: per noi è più importante il ruolo di deterrente. Avendo acquistato un unico dispositivo mobile potremo utilizzarlo alternativamente, ma la priorità è convincere gli automobilisti a rispettare i limiti aumentando la sicurezza sulle strade».

Il piano del traffico quest’anno prevede anche altri interventi, in particolare l’introduzione di alcune rotatorie. In primo piano quella sul viale della Repubblica, all’uscita dal sottopasso di via Roma che si incrocia con l’ingresso di via Ginori e via della Rimembranza: i tecnici comunali e i vigili urbani devono verificare che ci siano gli spazi sufficienti. «Quello è un punto in cui soprattutto in estate - dice Costantino - si creano lunghe file ed è difficile entrare sul viale della Repubblica da via Ginori. Dobbiamo però essere sicuri che ci siano gli spazi adeguati». E la rotatoria richiesta a gran voce dai residenti al semaforo tra via Ginori, via Sforza e il ponte sul fiume? «Questo è un progetto inserito nell’accordo con il Porto di Cecina - risponde l’assessore -; è la società Porto spa che deve realizzarlo». Come dire che ci saranno tempi lunghi perché la situazione al porto è in stand by da tempo e i lavori sono bloccati.

Altre rotatorie in centro non sono previste al momento. In via del Paratino rimarrà in funzione il semaforo (questa è una strada di competenza provinciale). Tra le ipotesi invece, nuovi sensi unici a Marina di Cecina, nella zona vecchia di viale Galliano (dove in estate è in funzione la Zsc: zona di sosta controllata solo per i residenti) e in altre strade dove non ci sono marciapiedi. —

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