Vialetti, fontana e sei telecamere, così a Castagneto rinascerà piazzale Belvedere

Dopo lo stop alla ristrutturazione dovuto al lockdown l’intervento è ripartito. Di Pasquale: «Pronto a primavera»

CASTAGNETO. Da lassù la vista è mozzafiato. Con il verde della vallata che incontra i profili delle case e le sfumature dei campi coltivati, mentre il mare fa capolino in lontananza, guardando verso l'orizzonte. Non per niente piazzale Curiel è per tutti il Belvedere di Castagneto Carducci. E la sua nuova veste sta (per fortuna) prendendo una forma definitiva, dopo una serie di rinvii che hanno fatto slittare in avanti la fine dei lavori di riqualificazione. Una fontana fa da punto di convergenza tra i vialetti, che sono accompagnati da lampioni e panchine. C'è anche un sistema con sei videocamere di sorveglianza, che è stato realizzato gratuitamente da alcune ditte del territorio. «Adesso ci siamo davvero, manca pochissimo – assicura il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Valerio Di Pasquale – I lavori del primo lotto termineranno nell'arco di una settimana». Poi ci sarà il secondo lotto di opere. In mezzo, l'inaugurazione, Covid permettendo.

UN ITER TRAVAGLIATO


Per arrivare a questo punto c'è voluto più tempo del previsto. La prima mandata di lavori ha preso il via all'inizio di marzo e avrebbe dovuto concludersi lo scorso luglio. Ma lo stop per il lockdown, prima, e problemi con la ditta assegnataria poi sostituita in corsa, dopo, hanno dilatato i tempi. Successivamente c'è stato anche il maltempo a mettersi di traverso e la chiusura dei cantieri si è spostata ulteriormente in avanti. Peccato, perché quella piazza per il borgo è un luogo d'incanto e una risorsa potenzialmente capace di attirare turisti, oltre che un'oasi di pace e tranquillità al servizio dei castagnetani. Ma vediamo qual è, adesso, lo stato dei lavori.

COSA È STATO FATTO

Da marzo ad adesso sono stati consolidati i muri e si è lavorato per risolvere alcuni problemi strutturali. Sono stati sistemati lampioni, fontana, balaustre, staccionate e parte dei vialetti. È stato poi elaborato un sistema di videosorveglianza composto da sei telecamere e alla creazione di questo circuito hanno preso parte, gratuitamente, alcune ditte del territorio. Tra loro c'è la Camelisat di Donoratico. «Abbiamo deciso di contribuire alla buona riuscita della piazza – dicono dall'azienda – fornendo gli apparecchi al Comune». La ditta New Mannini impianti elettrici di Donoratico, da parte sua, ha provveduto a montare i cavi, sempre gratuitamente. «Ci eravamo già occupati di installare le luci – spiega uno dei soci della ditta, Marrico Mugnaini – E, a lavoro fatto, abbiamo pensato di dare una mano anche con i cavi». C'è poi la C-Mobile di Casale Marittimo, che si è occupata di fornire il collegamento internet «per il funzionamento delle telecamere – dice Alberto Capone, C-Mobile – Nel caso nostro c'era una convenzione col Comune».

COSA MANCA

Ma, fatto il grosso, adesso cosa manca per poter dire finalmente concluso il Belvedere castagnetano? «Meteo permettendo – dice Di Pasquale – lunedì (domani ndr) saranno sistemati i vialetti e poi dovremmo esserci. I lampioni sono stati messi, le telecamere ci sono, la fontana anche e c'è stata la semina per il prato con la creazione del sistema di irrigazione. Poi fisseremo un giorno per l'inaugurazione, anche se aspetteremo di capire come evolve la situazione Covid». Successivamente, dovranno essere messi a gara i lavori del secondo lotto, che consistono «nella sistemazione del bagno pubblico e del campino sottostante, nell'installazione di giochini e nella piantumazione dei fiori». Non dovrebbe invece essercene un terzo perché «abbiamo fatto sì di assorbire gran parte delle opere nel primo stralcio». Con il ritorno della bella stagione, insomma, sembra che potremo ammirare il panorama dal balcone naturale del rinnovato Belvedere. Il tutto, chiaramente, salvo ulteriori intoppi. —