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Il Forte di Marina di Castagneto avrà una nuova vita con camere di lusso e centro benessere

Il progetto della società che si è aggiudicata per 26 anni  la gestione della struttura messa a bando dal Demanio  

CECINA. Per il Forte a Marina di Castagneto si prospetta un nuovo futuro: la storica struttura, una volta restaurata, accoglierà camere con centro benessere, suite di lusso, un ristorante, e spazi per esposizioni e aree per eventi. E il punto di forza sarà comunque l’affaccio sul mare con tramonti mozzafiato. La grande terrazza è infatti pensata come uno spazio dalle molteplici funzioni: ci saranno dei tavoli per le degustazioni, ma qui saranno organizzati anche corsi di musica e lezioni di sport vari.


Questo, e molto altro ancora, è ciò che prevede il progetto della società Dld srl, con sede legale ad Avellino, che si è aggiudicata il bando Fari del Demanio e, con esso, la gestione del Forte «per 26 anni a partire dal primo gennaio 2021», fanno sapere dall'Agenzia del Demanio.


I tempi di realizzazione? Calma. Prima di fare i lavori, , servono infatti i permessi. Ma i nuovi gestori si dichiarano ottimisti. «A breve inizieranno le richieste di autorizzazione agli enti competenti, tra cui Comune e Soprintendenza. Una volta ottenuto il via libera inizieremo con la realizzazione del nostro programma – spiega Giuseppe Lapenna, rappresentate della Dld srl – Abbiamo tre anni di tempo per mettere in atto il progetto, ma siamo intenzionati a concluderlo il più velocemente possibile iniziando, entro la fine di gennaio, con l'apertura di una sede operativa a Castagneto Carducci. Voglio approfittare dell'occasione per ringraziare l'Agenzia del Demanio e la sindaca di Castagneto. Non vediamo l'ora di iniziare». Ma facciamo un passo indietro e vediamo, nel dettaglio, di cosa si tratta.

IL DEMANIO HA MESSO A BANDO IL FORTE.

Ricordiamo innanzitutto che il Forte di Castagneto è uno dei beni inseriti nel piano “Valore Paese – Fari” nato nel 2015. Attraverso il Fari l'Agenzia del demanio ha messo a bando la gestione di una serie di immobili dello Stato, tra cui fari, torri ed edifici costieri. Il Forte di Marina è stato assegnato allaL'idea è quella di favorire il recupero di edifici dall'alto valore storico grazie a progetti di privati, che pagano un canone e che, nel realizzare le loro idee, devono basarsi sulla tutela del territorio e sulla salvaguardia ambientalsocietà Dld srl, che ha sottoscritto il contratto lo scorso 24 dicembre.

e. La Dld, spiega Lapenna, «è capogruppo di una rt costituenda (insieme di società ndr) e faceva parte di una aggregazione temporanea di imprese che avrebbe dovuto costituirsi dopo l'aggiudicazione. Alla fine abbiamo proceduto alla stipula del contratto con la sola Dld (non con la Edilmax, come sembrava in precedenza ndr). Il bando prevedeva questa possibilità».

HOTEL E RISTORANTE.

Ma cosa sorgerà dentro al Forte? Il progetto della Dld prevede questo: al piano terra ci sarà una sala polivalente «di fruibilità pubblica e destinata alla collettività. La sala sarà luogo di eventi, corsi laboratori e conferenze».Sarà poi allestito un negozio dotato «di produzioni artistiche, artigianali ed enogastronomiche locali». Il primo sarà uno dei piani riservati alla struttura ricettiva: qui ci saranno le camere con spa. Mentre il terzo e quarto piano ospiteranno suite. Al secondo piano è prevista la creazione di un ristorante e di una sala esposizioni «che ospiterà mostre, musica, teatro, danze e degustazioni».

«UN PROGETTO PER IL FORTE: UNA CONQUISTA».

Gli obiettivi dichiarati della Dld sono la valorizzazione del patrimonio pubblico e, nello stesso tempo, l'attrazione di flussi turistici che possano garantire ricavi. «Il progetto di recupero e riuso – dice Lapenna - intende attribuire al Forte una funzione sia ricettiva che sociale, finalizzata a rendere il bene un luogo da vivere. Perché l'idea è quella di farlo diventare un punto di riferimento per attività interne ed esterne, in grado di coinvolgere turisti e territorio». Soddisfazione per l'aggiudicazione del bene è espressa dalla sindaca Sandra Scarpellini che commenta così: «Il progetto di riqualificazione del Forte ad uso turistico è una conquista per tutti noi. E l'edificio, una volta aperto, sarà fondamentale per riqualificare e sviluppare l'intera area. Abbiamo avuto un primo incontro con l'impresa aggiudicataria e proseguiremo su questa via».