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Divampa un incendio in un’abitazione, ustionata una donna: è gravissima

Nella foto a sinistra in alto un vigile del fuoco al lavoro fuori dalla stanza dove ieri sera intorno alle 20.30 è scoppiato l’incendio. Nell’immagine a sinistra in basso un mezzo dei vigili del fuoco del comando di Livorno parcheggiato nel perimetro della casa. Nel terzo scatto un vigile del fuoco sistema gli oggetti presenti nel cortile, alcuni dei quali erano nella stanza andata a fuoco (fotoservizio Michele Falorni/Silvi)

È accaduto verso le 20.30 in via Trilussa. Le fiamme, spente dai vigili del fuoco, forse sprigionate da una stufa a legna

ROSIGNANO. Una scintilla, forse da localizzare in una stufa a legna, poi le fiamme. Con il fuoco che, in poco tempo, ha invaso la stanza al piano terreno, colpendo una donna, di cui ieri sera non erano state ancora rese note le generalità, che ha riportato gravi ustioni.

È successo tutto ieri sera, in via Trilussa, a Rosignano Solvay. Erano da poco passate le 20.30 quando è divampato l’incendio. A bruciare è stato l’interno di una stanza al piano terreno di una casa. È una sorta di cantinetta ed è lì che la donna, in quel momento sola, stava forse preparando la cena. Secondo i primi accertamenti dei vigili del fuoco del comando di Livorno, infatti, sembra che l’origine dell’incendio possa essere riconducibile a una stufa a legna, utilizzata dalla donna per riscaldare, o cuocere, il cibo.


Ma questa per il momento rimane solo un’ipotesi su cui lavorare. I vigili del fuoco, una volta arrivati sul posto, hanno individuato la donna e hanno tirato fuori il materiale presente all’interno della stanza. Tra le altre cose c’erano alcuni sgabelli, una carriola e vari strumenti da lavoro, come secchi e barattoli vari. La stanza in questione non è un vero e proprio scantinato seminterrato, ma si trova praticamente al livello del terreno, fatta eccezione per una piccola discesa, su cui si sono sistemati i mezzi dei vigili del fuoco.

Per spegnere l’incendio c’è voluto del tempo, tanto che ieri sera dopo le 23 i vigili del comando livornese erano ancora sul posto. Le fiamme non c’erano più, ma si vedeva il fumo ed era ancora necessario lavorare per mettere in sicurezza la zona, scongiurando il rischio di eventuali crolli.

Nel frattempo sono stati allertati anche i carabinieri della Compagnia di Cecina, guidati dal capitano Christian Bottacci, che si sono sincerati dell’accaduto.

Per prestare soccorso alla donna rimasta coinvolta nell’incendio la centrale operativa del 118 ha inviato in via Trilussa un’ambulanza della Pubblica Assistenza di Rosignano col medico a bordo. La donna, dopo i primi accertamenti sul posto di cui si sono occupati i sanitari dell’associazione, è stata trasportata con urgenza all’ospedale di Cecina. Le sue condizioni erano infatti piuttosto gravi.

Ieri sera non era ancora chiaro il grado delle ustioni riportate dalla donna, né quale fosse la parte del corpo maggiormente interessata, ma la prognosi risultava riservata. Resta d’altra parte ancora da capire l’esatta dinamica dei fatti. Ci sono, come detto, delle ipotesi, ma rimangono tutte da verificare.