Gabriele, il giovane cecinese re della sala nel programma di Rai2: «Riso e arrosto? Con tè e succhi»

Il 25enne cecinese è il miglior cameriere d’Italia: insegna ai ragazzi nelle scuole. In tv alla trasmissione “Detto Fatto” ha svelato alcuni dei suoi “segreti”

CECINA. È stato protagonista in tv alla trasmissione di RaiDue “DettoFatto”, condotta da Bianca Guaccero. Per parlare del suo lavoro che è anche la sua grande passione: la sala. Gabriele Bianchi, di Cecina, 25enne maitre di sala, vincitore del titolo “Miglior cameriere d’Italia under 30” nel concorso “Emergente Sala”, di Luigi Cremona e Lorenza Vitali, ha raccontato in tv il suo percorso professionale. E in diretta ha illustrato la cerimonia del tè, quella cinese, il Gong fu cha, dando consigli pratici per poterla replicare anche a casa, con suggerimenti sulla temperatura di servizio e il dosaggio.

«Ho fatto fare un viaggio agli spettatori – spiega Bianchi – nella storia, nelle cerimonie, negli usi e costumi di un tradizionale rituale non solo di matrice orientale. Il tè va bene come merenda ma si può gustare anche accompagnandolo ad un primo piatto come il risotto ai funghi». Nell’attesa di tornare in sala… «Sì – dice Gabriele – non vedo l’ora di tornare al ristorante Marconi (una stella Michelin, nda) della famiglia Mazzucchelli, a Sasso Marconi. Vi ho già lavorato in passato e sono felice di essere tornato, più maturo. Posso ancora crescere molto professionalmente in questo team». Tra l’altro Gabriele è un sommelier sui generis, nel senso che studia abbinamenti trasversali al vino. «Il vino – spiega – non mancherà mai nelle tavole, fa parte di noi, però bisogna anche proporre altro come il tè, che è un’altra grande passione. Tra poco uscirà il mio libro “Dall’Oriente all’Italia: il viaggio del tè”, dove racconto come questa magica bevanda insegna l’ospitalità. Il mio maggior auspicio è che diventi una tradizione anche italiana che stimoli ad un consumo quotidiano del prodotto. Molti magari non possono bere alcool, per vari motivi, e quindi noi gli offriamo un’alternativa. E poi ci sono i succhi di frutta, che mi riportano bambino. Per esempio l’arrosto potrebbe essere accompagnato da un succo di mirtillo, giocando sulle acidità. Negli ultimi tempi – prosegue Bianchi – sto studiando anche il caffè da abbinare eventualmente con i formaggi».


Gabriele, poi, racconta l’esperienza didattica nelle scuole con il progetto “Rivoluzione Sala”. «Mi piace il gioco di squadra, il confronto con amici e professionisti è fondamentale. Fare formazione cosi giovane, a soli 25 anni, mi riempie di soddisfazione e allo stesso tempo mi permette di restare in costante aggiornamento. “Rivoluzione Sala” è dedicato alle scuole alberghiere d’Italia per motivare i giovani aspiranti camerieri e dare loro un’ondata di energia positiva. Per le classi prime e seconde faccio lezioni d’orientamento sulla scelta dell’indirizzo, per le terze e quarte masterclass di settore e per le quinte alberghiero orientamento con la scuola professionale Ifse, a Torino, di Raffaele Trovato. Sono passato da 65 a circa 100 scuole in tutta Italia: mi piace dar voce a tutti ed è veramente un percorso di cui vado fiero».

La guida allo shopping del Gruppo Gedi