A Rosignano in arrivo oltre seimila solleciti di pagamento per imposte non pagate o saldate in ritardo

L’assessora Ribechini

Il Comune sta gestendo il recupero Tari relativo al 2015, saranno inviati anche avvisi riguardanti Imu e Tasi

ROSGNANO. Oltre seimila solleciti di pagamento di Tari, Imu-Tasi relative alle annate 2014 e 2015. Il Comune di Rosignano conta che vengano spediti ai cittadini - il servizio è stato affidato a una società esterna, come spieghiamo nell’articolo al centro della pagina, ndr - entro la fine del mese di novembre. Abitualmente l’amministrazione, tramite l’unità operativa Gestione entrate, provvede a richiedere le somme dovute (totali o parziali) a quei cittadini che sono iscritti alla banca dati Tari ma che non hanno provveduto al pagamento. Ecco, entro la fine dell’anno saranno molti i residenti a cui verrà recapitato il sollecito relativamente all’annata 2015.

4mila solleciti per la tari 2015


Nel dettaglio, per l’anno 2015, i contribuenti a cui il Comune manderà provvedimenti di sollecito per il pagamento della Tari sono 4.665. «I solleciti riguardano - spiega l’assessore al bilancio Ilaria Ribechini - il mancato pagamento dell’ammontare globale della Tari 2015, ma anche situazioni in cui è stata pagata soltanto una tranche della tassa. Tra questi avvisi rientrano anche situazioni relative a trasferimenti a metà anno, che hanno portato i residenti a non pagare la Tari relativamente ai mesi in cui hanno abitato sul territorio. E ancora, fanno parte di questi oltre 4mila avvisi anche i solleciti di pagamento nei confronti dei cittadini che hanno chiesto una rateizzazione della tassa sui rifiuti, ma poi non hanno regolarmente provveduto a saldare tutte le rate». Fatto sta che a breve quasi 5mila famiglie si vedranno recapitare il sollecito. «Se anche dopo questa notifica - dice l’assessore - le persone non dovessero saldare, il tutto passerà ad Equitalia».

354 avvisi per la tari 2014

Sempre relativamente alla Tari, il Comune sta gestendo anche gli avvisi di accertamenti riguardanti l’annata 2014. Sono 354 i provvedimenti di accertamento per omessa o tardiva denuncia del tributo. «Si tratta di quei cittadini - dice Ribechini - che in qualche modo, per l’annata 2014, non hanno dichiarato che risiedevano sul territori o lo hanno dichiarato con grande ritardo». Anche in questo caso gli avvisi partiranno entro fine mese.

1100 avvisi per imu-tasi 2014 e 2015

Infine sono in spedizione altri 1140 avvisi di accertamento per Imu e Tasi, relativamente agli anni 2014 (omessa denuncia) e 2015 (omesso versamento). Nel dettaglio 783 sono gli avvisi riguardanti l’Imu e 357 la Tasi. —


 

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